Cronistoria del Movimento cinque stelle

/ post in progress: il post é  in lavorazione e presenta ancora lacune / correzioni, contributi e fonti aggiuntive sono ben accette / grazie / Un ringraziamento per l’aiuto a: iltenerousbergo,  SM,/ nota importante: la mia opinione sul M5S é negativa e in questo post sono riportati cronologicamente fatti e notizie che hanno contribuito a formare la mia opinione /

PREMESSE (Grillo in Tv)

1975: Beppe Grillo é un comico ventisettenne che dopo aver debuttato nei locali della natia Genova ha iniziato ad esibirsi a Milano.

1976: Il conduttore televisivo Pippo Baudo, alla ricerca di talenti da lanciare in televisione, assiste su consiglio di amici all’esibizione del comico Beppe Grillo al locale “La Bullona” in corso Sempione a Milano e ne resta folgorato e decide di farlo andare in Tv.  [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.13]

Ottobre 1979: Grillo partecipa a Fantastico, una delle trasmissioni televisive di maggior successo in Italia trasmessa sul canale Rai Uno. Per rinnovare il proprio repertorio inizia a collaborare con l’amico di vecchia data Antonio Ricci che ne diventa autore. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.14]

Dicembre 1979: Grillo e Ricci pubblicano il fotoromanzo Fantastico

Maggio 1980: Grillo e Ricci conducono su Radio Montecarlo la trasmissione “Grillo e il professore”

Giugno-Luglio 1980: Grillo, Ricci ed Enzo Trapani girano a New York le riprese per la trasmissione “Te la do io l’America”

7 Dicembre 1981: Durante un’escursione in fuoristrada con alcuni amici, Grillo, alla guida, perde il controllo del mezzo. Il veicolo precipita in un burrone. Grillo si salva gettandosi fuori dal veicolo e, in stato di choc, chiama i soccorsi. Nell’incidente perdono la vita i coniugi Renzo Giberti di anni 45, Rossana Guastapelle di anni 33 e il loro figlio Francesco di anni 9. Alberto Mambretti, di anni 40, viene ricoverato in prognosi riservata.

29 Dicembre 1981: Scatta l’accusa a Grillo per omicidio colposo per l’incidente del 7 Dicembre

1982: Grillo e Ricci realizzano 100 puntate de “Il Grillo parlante” su Elefante Tv

1982: Si realizza il film “Cercasi Gesù”, film con Beppe Grillo diretto da Luigi Comencini e sceneggiato assieme a Massimo Patrizi ed Antonio Ricci

Febbraio-Marzo 1983: Grillo e Ricci in Brasile per le riprese esterne di “Te lo do io il Brasile”

Giugno 1983: Grillo tiene dei siparietti comici durante lo speciale elettorale su Rai Uno condotto da Bruno Vespa, in cui appare chiaro che il suo pungente umorismo ben si presta alla satira politica. Antonio Ricci dirà dell’episodio: “L’intervento di Grillo nello “Speciale Elezioni” condotto da Bruno Vespa, a commento del crollo della D.C., suscita le irate reazioni del conduttore e del direttore di RaiUno Emmanuele Milano. Ricci e Grillo vengono salvati dal linciaggio da una provvidenziale telefonata del Presidente della Repubblica Sandro Pertini che si è divertito moltissimo e si è voluto congratulare personalmente con il direttore Milano.”

26 Giugno 1983: Le elezioni politiche registrano un vistoso crollo della DC che scende per la prima volta sotto il 35% a favore di PC, PRI, MSI-DN.

28 Settembre 1983: Grillo rinviato a giudizio per l’incidente del 7 Dicembre 1981

4 Ottobre 1983: Debutta sul canale televisivo Italia Uno la trasmissione Drive In, ideato e scritto da Antonio Ricci cui partecipa anche Beppe Grillo.

Ottobre-Novembre 1983: Grillo, sempre con la collaborazione di Ricci, tiene la rubrica “Buone Notizie” all’interno della trasmissione “Domenica In”

Febbraio 1984: Grillo e Ricci a Milano per le riprese in studio de “Te lo do io il Brasile”

21 Marzo 1984: Processo di primo grado per l’incidente del Dicembre ’81. Grillo é assolto per insufficienza di prove. Gli avvocati fanno ricorso e bisogna andare in appello.

Ottobre 1984: Seconda edizione di Drive In

Febbraio 1985: Antonio Ricci, Beppe Grillo e Stefano Benni in Giappone per “Te lo do io il Giappone” che però non verrà realizzato.

1985: Grillo recita nel film di Dino Risi Scemo di Guerra accanto al comico italo-francese Coluche che cinque anni prima si era candidato alle elezioni presidenziali francesi ottenendo un’inaspettato supporto da parte di diversi intellettuali ma che si ritirò anzitempo dalla corsa a causa di numerosi pressioni ed intimidazioni che subì quando s’iniziò a capire che avrebbe potuto ottenere un gran numero di voti.

14 Marzo 1985: Processo d’appello per l’incidente di Grillo del Dicembre ’81. Grillo é condannato a quattordici mesi con la condizionale e non iscrizione.

Ottobre 1985: Terza edizione di Drive In

1986: Grillo va a vivere a Sant’Ilario. Nella sua villa fa realizzare due piscine ed un terrazzo di 100 metri in abuso edilizio e fa installare 25 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

1986: Intervistato da La Stampa, Grillo dichiara: “La satira politica è molto difficile da fare, non perché ci stanno censure, proprio per il contrario. perché mancano valori e riferimenti precisi, come un’opposizione decisa e un potere soffocante. Oggi, cosa vuoi, se togli Craxi tutto il resto é a rimorchio, non c’é più identificazione” [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.28]

1986: Beppe Grillo fare da testimonial per le pubblicità dello Yogurt Yomo. Gira alcuni spot pubblicitari sceneggiati da Antonio Ricci e diretti da Nanni Loy che ottengono grande successo e vincono numerosi premi di settore.

Ottobre 1986: Quarta edizione di Drive In

15 Novembre 1986: Durante il suo monologo nella trasmissione tv Fantastico, trasmessa in prima serata, Grillo fa una battuta sul PSI in cui afferma che il Partito Socialista rubi denaro. Lo sketch scatena dure reazioni dalla classe politica, soprattutto da parte di Bettino Craxi:

La cena in Cina… c’erano tutti i socialisti, con la delegazione, mangiavano… A un certo momento Martelli ha fatto una delle figure più terribili… Ha chiamato Craxi e ha detto: “Ma senti un po’, qua ce n’è un miliardo e son tutti socialisti?”. E Craxi ha detto: “Sì, perché?”. “Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?” 

1987: Beppe Grillo realizza altri spot pubblicitari per lo Yogurt Yomo.

Ottobre 1987: Quinta edizione di Drive In

1988: Beppe Grillo realizza altri spot pubblicitari per lo Yogurt Yomo.

24-27 Febbraio 1988: Beppe Grillo partecipa come ospite per quattro serate su Rai Uno al Festival di Sanremo 1988 percependo un compenso lordo di 350 milioni di lire.

Marzo 1988 (?): Antonio Ricci si dimette da Drive In messo in onda in formato ridotto e che si avvia al blocco.

8 Aprile 1988: La Cassazione rende definitiva la condanna a Grillo emessa il 14 Marzo 1985.

7 Novembre 1988: Debutta sul canale televisivo Italia 1 la trasmissione di Antonio Ricci Striscia la Notizia

1989: Beppe Grillo gira altri spot pubblicitari per lo Yogurt Yomo.

21-25 Febbraio 1989:Beppe Grillo é ospite al Festival di Sanremo 1989 su Rai Uno.

1990: Nonostante la sua presenza nelle trasmissioni tv sia diventata sporadica, la fama di Beppe Grillo rimane inalterata e continua la carriera di comico principalmente con spettacoli dal vivo. Debutta in teatro con lo spettacolo Buone notizie scritto con Michele Serra e diretto da Giorgio Gaber. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.22] Negli anni ’90 i suoi spettacoli si avvicinano sempre più a tematiche ambientali, lotta agli sprechi, ai monopoli ed alla corruzione. La politica, in questo periodo, é si presente nei suoi spettacoli, ma lo spazio maggiore vien riservato alla critica sociale ed agli scandali delle multinazionali.

1991: Un sondaggio Abacus elegge Grillo comico più popolare del Paese. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.22]

Novembre 1991: Craxi chiede a Berlusconi la testa di Ricci o di Costanzo o di Funari in cambio della concessione della diretta. Viene sacrificato Funari (??).

PREMESSE (Tangentopoli)

12 Febbraio 1992: Antonio di Pietro ottiene un ordine di Cattura per Mario Chiesa per un’indagine su delle tangenti. Il caso evolverà nella stagione di Mani Pulite in cui verranno messi in luce meccanismi di corruzione ad alti livelli e finanziamenti illeciti ai partiti  (tra cui il PSI, sbeffeggiato da Grillo anni prima proprio su questo argomento)

30 Aprile 1993: Al CERN di Ginevra viene messa online la prima pagina http visualizzabile col neonato browser Mosaic : nasce Internet

25 Novembre 1993: Beppe Grillo Show, uno spettacolo in prima serata di Beppe Grillo sulla Rai diviso in due episodi. É l’eccezionale ritorno di Beppe Grillo in Rai. Grillo ottiene in via del tutto eccezionale, che il suo spettacolo non venga interrotto da pubblicità.

2 Dicembre 1993: Secondo e ultimo episodio del Beppe Grillo Show sulla Rai. I due episodi hanno avuto un successo eccezionale e si nota l’accresciuta denuncia sociale negli argomenti che tocca, ma nei suoi monologhi Grillo ha anche mosso accuse contro alcune aziende nazionali. e ciò provoca nuovamente scandalo. Lo spettacolo ha avuto circa 15 milioni di spettatori. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.22]

5 Dicembre 1993: Pippo Baudo, intervistato da Valerio Cappelli per il Corriere della Sera dichiara, a proposito dell’assenza di Grillo dalla televisione “Ma quale censura, diciamo le cose come stanno: io e Guglielmi gli abbiamo sempre offerto tante occasioni per tornare in tv. E lui che non ha voluto” e “[…] si e’ sempre rifiutato: voleva creare un caso”

1995: Tour teatrale di Beppe Grillo Energia e informazione

1996: Tour teatrale di Beppe Grillo Energia e informazione

Gennaio 1997: Beppe Grillo ed Antonio Ricci sono alla festa d’inaugurazione della EWS per le energie alternative di Shonau

1997: Tour teatrale di Beppe Grillo Cervello

1997: Gianroberto Casaleggio é amministratore delegato di Webegg Spa, “un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in Rete” leader nel settore del web marketing, nato da una joint venture tra Olivetti e Finsiel (controllata Telecom).

13 Novembre 1997: Intervista di Severgnini a Beppe Grillo su processo Enel che tocca ambiente, politica e vari altri argomenti.

1998: Enrico Sassoon é amministratore delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy. [NOTA: molti membri dell’American Chamber of Commerce in Italy  sono presenti anche nell’Aspen Institute Italia, “pensatoio” non profit nel cui esecutivo si trovano nomi del calibro di Romano Prodi, Enrico Letta, Gianni Letta, Mario Monti, Giuliano Amato, Franco Frattini, Fedele Confalonieri.] 

6 Marzo 1998: Dopo cinque anni di assenza Beppe Grillo torna in tv sui canali a pagamento Tele+. Il rapporto con Tele+ andrà avanti per alcuni anni, durante i quali gli spettacoli di Grillo troveranno spazio anche sul piccolo schermo.

21 Marzo 1998: Antonio di Pietro fonda il partito politico Italia dei valori – Lista di Pietro.

1998: Spettacolo di Beppe Grillo “Apocalisse morbida“, trasmesso anche da Tele+. Nello spettacolo, Beppe Grillo accusa le case farmaceutiche, dice che l’Aids é una truffa e plaude Luigi Di Bella (famoso tra il 1997 ed il 1998 per aver promosso una cura anti tumorale – Metodo Di Bella– che si rivelerà essere del tutto inefficace ma che in questi anni ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica che prende le difese del medico e si scontra con le autorità le quali, dati alla mano, non permettono la sperimentazione di una cura che sanno essere inutile). La Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids ha diffuso una lettera aperta in cui invita Grillo a prendere una nuova posizione su Hiv e Aids. Afferma pure che con il cancro si può convivere ed i test per la diagnosi precoce sono pericolosi. Afferma pure che difterite e poliomielite sarebbero scomparse a prescindere dalle campagne di vaccinazione e sostiene le teorie sul signoraggio bancario.

31 Dicembre 1998: Tele+ trasmette il primo “Discorso all’umanità” di Beppe Grillo: un monologo parodia del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Lo sketch viene trasmesso senza pubblicità.

31 Dicembre 1999: Teletrasmette il secondo “Discorso all’umanità” di Beppe Grillo: un monologo parodia del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Lo sketch viene trasmesso senza pubblicità.

PREMESSE (Anni 2000)

2000: Tour di Beppe Grillo per lo spettacolo Time Out in cui si dice spaventato dalla tecnologia e distrugge computer durante i suoi spettacoli. Negli stessi spettacoli inscena una gag in cui parla del “pomodoro antigelo” geneticamente modificato che si presume responsabile della morte di 60 ragazzi. Si tratta di una bufala che ha diffuso panico ingiustificato. Spiega Roberto Defez, biotecnologo del CNR: “Anzitutto questo pomodoro – continua – non è mai stato commercializzato e di conseguenza non ci sarebbero stati problemi sanitari legati a esso. Inoltre, per colpa degli ogm non sono mai morte 60 persone. Le parole di Grillo dimostrano che c’è sempre più gente che pericolosamente parla di cose che non conosce”

17 Ottobre 2000: É online la pagina beppegrillo.it,  registrata sei giorni prima e gestito dalla società Discovogue di Modena, società passata alle cronache per aver registrato vari dominii all’insaputa dei titolari dei marchi. La pagina riporta un semplice banner con scritto “attivazione imminente” e l’indirizzo della Discovogue.

31 Dicembre 2000: Teletrasmette il terzo “Discorso all’umanità” di Beppe Grillo: un monologo parodia del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica francese. Lo sketch viene trasmesso senza pubblicità.

2001: Tour di Beppe Grillo per lo spettacolo La Grande Trasformazione

2001: beppegrillo.it resta offline parecchi mesi.

2001: Gianroberto Casaleggio pubblica il libro Il Web é morto, viva il Web.

2001: Dopo diverse insistenze, l’Enel allaccia i pannelli fotovoltaici di Beppe Grillo alla rete elettrica, permettendogli di rivendere quella prodotta: é il primo in Italia. I pannelli producono circa 2Kw. Grillo ha un contratto di fornitura che gli permette di consumare 20Kw.

15 Gennaio 2001: Nel Consiglio di amministrazione di Webegg entra Enrico Sassoon, già direttore responsabile della rivista Affari Internazionali e membro dell’American Chamber of Commerce in Italia.

Luglio 2001: Gli “utenti” Internet in Italia sono stimati attorno ai 7 milioni.

11 Luglio 2001: Durante uno spettacolo a Fossano (CN), Beppe Grillo chiama “vecchia puttana” Rita Levi Montalcini. Il Giornale scrive a proposito“Non contento insinuò anche che la scienziata torinese avesse ottenuto il Nobel grazie a una ditta farmaceutica amica che materialmente le aveva comprato il premio. L’azienda tirata in ballo dal comico genovese era la Fida, della quale la Levi Montalcini era stata testimonial per il lancio di un prodotto farmaceutico (il Croniassial) dagli effetti neurotossic”. Grillo viene denunciato

19-22 Luglio 2001: A Genova si svolge il Summit G8, durante il quale avvengono fatti incresciosi.

Estate 2001: Marco Tronchetti Provera diviene il nuovo presidente di Telecom Italia.

11 Settembre 2001: Attentati dell’11 Settembre 2011

31 Dicembre 2001: La Webegg Spa, guidata da Gianroberto Casaleggio, chiude l’anno con una perdita d’esercizio di €1.932.000,00.

31 Dicembre 2001: Teletrasmette il quarto “Discorso all’umanità” di Beppe Grillo: un monologo parodia del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica francese. Lo sketch viene trasmesso senza pubblicità.

2002: Grillo, volontariamente, aderisce al condono tombale sugli anni fiscali dal 1997 al 2001 per la società immobiliare Gestimar di cui detiene il 99% ed il cui socio é suo fratello Andrea Grillo.

2002: Beppe Grillo interviene a Striscia la Notizia dichiarando di essere a conoscenza che la Parmalat si trova in una grave situazione finanziaria, in quanto un dirigente della società gli ha confidato segretamente la cosa. La presenza del comico genovese alla trasmissione più seguita della tv italiana “[…] rafforza in maniera considerevole l’immagine del comico-giustiziere” [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.35]

23 Gennaio 2002: É online la prima versione funzionante del blog di Beppe Grillo all’indirizzo beppegrillo.it. Si tratta di una semplice vetrina per la sua attività di comico.

Giugno 2002: La Olivetti cede il suo 50% di Webegg Spa a Telecom.

Giugno 2002: Prima puntata del concorso Veline creato da Antonio Ricci

11 Giugno 2002: Beppe Grillo annuncia di voler interrompere il suo rapporto con le reti Tele+ a causa della recente acquisizione della società televisiva da parte di Rupert Murdoch.

3 settembre 2002: Il New York Times pubblica un articolo sull’immagine di ragazza oggetto che permea dalla tv italiana ed accusa la trasmissione Veline. L’articola ha echi anche in Italia.

23 Settembre 2002: Parte la 25^ stagione dello show Striscia la notizia. La trasmissione é al massimo della popolarità e non teme nessuna concorrenza. Le gag ed il linguaggio della trasmissione sono conosciute in tutt’Italia. Il termine “veline” entra nei dizionari.

2002: Tour di Beppe Grillo per lo spettacolo Va tutto bene

31 Dicembre 2002: Gianroberto Casaleggio é sempre al vertice di Webegg Spa, La società é controllata al 69,8% da I.T.Telecom Spa (controllata al 100% da Telecom Italia) e per il restante 30,2% dalla Finsiel (controllata anch’essa da Telecom Italia). La società conclude l’anno con una perdita di €15.938.000,00.

2003: Prosegue il tour di Beppe Grillo per lo spettacolo Va tutto bene

2003: Telecom sostituisce Gianroberto Casaleggio con Giuseppe Longo in quanto non ne condivideva “la politica commerciale e gestionale“. La società, sotto la guida di Casaleggio, ha subito un drastico calo del fatturato (-26%). Il nuovo management definisce un piano pluriennale di risanamento economico dell’azienda per riportarla al pareggio di bilancio, mirando ad ottenere nuovamente utili per il 2005/2006.

2003: Inizia il nuovo tour di spettacoli teatrali di Beppe Grillo per la stagione 2003/2004 Black out – facciamo luce organizzato dalla Marangoni spettacoli srl.

2003: Grillo, per la seconda volta, aderisce al condono tombale per la società immobiliare Gestimar.

2003: Si ritiene che in quest’anno si sia iniziato a sviluppare il primo “nocciolo” della rete di hacktivisti che qualche anno dopo verrà chiamato Anonymous

20 Febbraio 2003: Cuneo, prima udienza per Beppe Grillo accusato di diffamazione contro Rita Levi Montalcini. Si viene a sapere che l’offesa rivolta da Grillo alla Montalcini sarebbe stata pronunciata anche in altre date del tour di spettacoli. Si tratta del secondo processo nella vita di Beppe Grillo. Tra patteggiamenti e ricorsi per le spese legali, Grillo pagherà 8.400 euro. I legali della Montalcini preannunciano anche la richiesta di 500.000 euro per i danni subiti, ma tale richiesta non verrà mai depositata.

31 Maggio 2003: In Val di Susa si tiene una marcia pacifica di protesta contro la realizzazione delle infrastrutture per treni ad alta velocità ed alta capacità (comunemente detti TAV). Con questo evento si può indicare la “nascita” di quello che diverrà il movimento No TAV.

Dicembre 2003: La Consob avvia dei controlli ai bilandi della Parmalat. Si scopre un enorme buco di botanico e scoppia il caso del Crac Parmalat. E’la più imponente bancarotta fraudolenta che si ricordi in Europa. Ci si ricorda che Grillo lo aveva anticipato già diversi mesi prima a Striscia la Notizia.

2004: Grillo inizia a collaborare regolarmente con il settimanale Internazionale, sul quale pubblica articoli e brani dei suoi spettacoli. In uno di questi articoli paragona la Fininvest alla Parmalat. Fininvest non gradisce e lo querela.

1 Gennaio 2004: Si stabilisce che Parmalat cederà il Parma Calcio. Lo scandalo del Crac Parmalat riecheggia sulla stampa.

16 Gennaio 2004: Beppe Grillo é convocato dalla Guardia di Finanza per parlare del Crac Parmalat in quanto “persona informata sui fatti”, in riferimento al suo intervento a Striscia la Notizia di quasi due anni prima.

22 Gennaio 2004: Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich (tutti provenienti dalla Webegg S.p.A. ad eccezione di Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto) fondano la –Casaleggio Associati. Lo stesso anno Casaleggio Associati annuncia una partnership con Enamics, società statunitense che ha clienti del calibro di Pepsico, JP Morgan, Northrop Grumman, US Department of Tresury (Dipartimento del Tesoro USA), BNP Paribas, American Financial Group. I contatti tra Enamics e la Casaleggio sono merito di Sassoon. Anche l’ex dipendente di Webegg Maurizio Benzi entra alla Casaleggio Associati

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24 Gennaio 2004: Viene arrestato il proprietario della Parmalat Calisto Tanzi

Febbraio 2004: Nasce Facebook

1 Marzo 2004: A Milano ed a Parma i tengono processi paralleli sul Crac Parmalat

Giugno 2004: Il quotidiano La Repubblica pubblica una lettera di Beppe Grillo in cui il comico genovese si scaglia contro i condoni tombali. Al momento della pubblicazione, non é di dominio pubblico che Grillo avesse usufruito già due volte del condono che adesso attacca.

3 Giugno 2004: I.T.Telecom Spa fa un contratto con la Value Partners Spa, cedendogli tutta la sua quota di Webegg Spa (ossia il 69,8%) per €43.000.000,00. Si tratta di una delle fusioni strategiche più grosse del settore. Nello stesso periodo Value Partners Spa é in fase di riassetto e si trasforma in Value Team, azienda specializzata in consulenze aziendali e sicurezza digitale.

2004: Gianroberto Casaleggio si candida per il consiglio comunale di Settimo Vittone (TO), il paesino di circa 1500 abitanti in cui risiede, nella lista civica Per Settimo. Casaleggio partecipa alla stesura del programma. Capolista é Vito Groccia, politico calabrese vicino a Forza Italia. La lista, con 294 voti arriva terza di tre. Casaleggio, ottenendo sei voti, non viene eletto.

2004: Casaleggio pubblica il libro Web, ergo sum Edizioni Sperling & Kupfer

GLI INIZI (Beppegrillo.it)

2004: Beppe Grillo legge il libro Il Web é morto, viva il Web scritto da Gianroberto Casaleggio nel 2001, ne resta entusiasta e contatta l’autore. Casaleggio incontra Grillo alla fine di uno spettacolo di quest’ultimo.

2005: Il fotografo degli spettacoli di Beppe Grillo é Mario Bucchich, socio della Casaleggio Associati.

26 Gennaio 2005: Dopo due anni in cui il blog aveva vivacchiato, la gestione di beppegrillo.it passa alla Casaleggio Associati e da oggi vien messa online la versione rinnovata. Da questo momento il blog inizia ad ospitare i commenti degli utenti e si iniziano ad affrontare argomenti cari a Grillo come politica ed ecologia. Il blog sarà un successo crescente ininterrotto che lo porterà in un paio d’anni ad essere tra i più letti al mondo. Sul blog é possibile acquistare i DVD degli spettacoli di Grillo. Lo stesso giorno parte il nuovo tour di Beppe Grillo nei Palasport intitolato beppegrillo.it. Tour di oltre 70 date (calendario Gennaio-Marzo, calendario Aprile-Settembre) che lo impegnerà fino a fine Settembre organizzato dalla Marangoni spettacolo srl. [NOTA 1: Lo stile linguistico di Beppe Grillo é caratterizzato da sarcasmo urlato cui non mancano eccessi violenti, sia negli spettacoli che sul blog. Più volte i suoi toni hanno suscitato scalpore e ciò continuerà anche in futuro; con l’aumento della notorietà del blog e l’avvicinarsi di Grillo alla politica, le critiche al suo linguaggio aumenteranno proporzionalmente. Grillo giocherà spesso sul fatto di “essere un comico” in modo da poter difendere alcune sue affermazioni con lo “scudo” della satira.  NOTA  2: Fin dalla nascita del suo blog Grillo pubblica dei post sui quali gli utenti possono lasciare commenti. Commenti ai quali Grillo non risponderà mai. L’uso monodirezionale che Grillo ha del web resterà immutato negli anni anche su altri social media NOTA 4: durante ogni suo tour, i titoli dei post del blog conterranno spesso il titolo del tour stesso, per promuoverlo.] 

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28 Gennaio 2005: In questo post Beppe Grillo scrive “Sono un partigiano della terza guerra mondiale, quella dell’informazione”, un’immagine che deriva direttamente dal filmato Gaia-The future of politics della Casaleggio Associati.

Maggio 2005: Attraverso un articolo sulle pagine del settimanale Internazionale, Grillo annuncia che in poco più di tre mesi il suo blog é diventato il più letto d’Italia. Si calcola abbia registrato 1,3 milioni di visite da 600mila persone differenti. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.40]

10 Giugno 2005 Maurizio Benzi, dipendente della Casaleggio Associati, crea il proprio profilo Meetup e contemporaneamente fonda il meetup Milano 1.

Luglio 2005: Gli “utenti” Internet in Italia sono stimati attorno ai 10 milioni.

16 Luglio 2005: Con questo post Beppe Grillo lancia dal suo blog la proposta di far riunire gli utenti per “discutere, prendere iniziative, vedersi di persona” utilizzando il social network Meetup per organizzare i gruppi. Si formano i cosiddetti gruppi informali di Amici di Beppe Grillo ed in pochi anni Meetup Italia diverrà quasi del tutto appannaggio del futuro Movimento Cinque Stelle (M5S). Il traffico sul blog di Grillo aumenta notevolmente (si é ormai passati dalla decina di commenti per post al centinaio) e vengono introdotti i primi banner pubblicitari che promuovono i DVD di Grillo.

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27 Luglio 2005: Il meetup Milano 1 tiene oggi il primo incontro tra utenti. L’incontro é organizzato da Maurizio Benzi. Sono presenti pure Gianroberto Casaleggio e suo figlio Davide.

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(Foto provenienti da qui / Foto originali disponibili qui

1 Settembre 2005: Grillo acquista una pagina pubblicitaria del quotidiano La Repubblica per un appello in cui chiede le dimissioni di Antonio Fazio.

9 Settembre 2005: Grillo pubblica un post in cui elenca una serie di prodotti alimentari in cui sarebbero state trovate tracce di metalli dannosi per l’uomo. Nel post invita le aziende a dare una spiegazione.

11 Settembre 2005: Grillo pubblica questo post intitolato Io voglio essere intercettato cui critica la nuova legge sulle intercettazioni telefoniche specificando che “Gli italiani onesti non temono di essere intercettati, anzi pretendono che siano intercettati i disonesti, anche quelli che si occupano di reati finanziari. Io voglio essere intercettato e pretendo da questo Stato che lo siano i farabutti.”

16 Settembre 2005: Beppe Grillo pubblica un post in cui parla di alcune questioni personali per rispondere “su alcune illazioni”. Parla dell’incidente in macchina del 1981 (sbaglia data e scrive 1980), del fatto di non volersi candidare, delle sue proprietà, di non aver denunciato nessun ragazzo (?) riguardante a vendite su Ebay di suoi spettacoli.

18 Settembre 2005: Nuovo incontro organizzato dal Meetup Milano 1 a cui partecipa Beppe Grillo in persona. Maurizio Benzi é presente anche a questo incontro.

Ottobre 2005: Time elegge Beppe Grillo tra gli eroi europei dell’anno per gli sforzi e il coraggio nel campo dell’informazione pubblica.

16 Novembre 2005: Il direttore de Il Tempo, pubblica un articolo firmandosi Fosca Bincher in cui rende noto al pubblico che Grillo ha già usufruito due volte del condono edilizio.

18 Novembre 2005: Interpellato da Il Giornale sulla questione dei condoni sollevata dall’articolo de Il Giornale, Grillo dice«Perfetto, articolo perfetto, eh, eh. A parte che scrivono 461 milioni di euro invece che 461mila euro…»

25 Novembre 2005: La sezione acquisti del blog di Beppe Grillo riceve una sezione apposita. Nasce così Grillorama, sul quale é possibile acquistare DVD e gadget di Beppe Grillo. I guadagni del blog aumentano. Oltre alla vendita diretta vi sono diversi banner di pubblicità esterne (con cui Grillo riceve un guadagno minimo per la sola visualizzazione ed uno molto più alto per i click) ed i programmi di affiliazione. In sostanza il blog é in una fase di transizione e da vetrina pubblicitaria si sta via via trasformando in un’attività remunerativa.

29 Dicembre 2005: Grillo pubblica un post in cui attacca Carlo Giovanardi per via delle sue dimissioni e lo fa citando l’Articolo 67 della Costituzione:

2005: In vista delle elezioni politiche del 2006, Antonio di Pietro offre la candidatura nel suo partito a Beppe Grillo, ma questi rifiuta.

Art. 67:
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

2006: Carla Signoris intervista Parvin Grillo, moglie di Beppe Grillo.

Gennaio 2006: Beppe Grillo consiglia ad Antonio Di Pietro di affidare la cura della campagna elettorale e del sito dell’Italia dei Valori a Casaleggio. Di Pietro accetta il consiglio ma già durante la campagna elettorale alcuni candidati importanti dell’ IdV come Luigi de Magistris rifiutano di affidarsi al “modello Casaleggio” troppo monolitico ed accentratore. Il legale Domenico Morace, anni dopo, dichiarerà a proposito del rapporto Casaleggio-Di Pietro: “Casaleggio faceva quello che fa la Casaleggio Associati: marketing politico, una gestione dei contenuti destinata a creare consenso per una determinata forza politica”

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25 Gennaio 2006: Inizia il nuovo tour di spettacoli teatrali di Beppe Grillo intitolato Incantesimi organizzato dalla Marangoni spettacoli srl. Le date

29 Gennaio 2006: Grillo attacca la Sky di Murdoch in quanto ha chiesto la chiusura di due siti che trasmettono in streaming contenuti Sky e rilancia lo slogan “Fate Skyfo”

13 Marzo 2006: Beppe Grillo lancia un appello affinché vengano fatte delle donazioni all’Associazione Bortolani Onlus per permettere ai ricercatori Antonietta Gatti e Stefano Montanari di acquistare un microscopio elettronico del costo di 350 mila euro. L’apparecchio servirebbe ai due ricercatori citati per la ricerca delle nanopolveri e verrebbe messo a disposizione di altri ricercatori del campo. Scrive: “Hanno dato troppo fastidio e li hanno puniti. Scoperchiare certi pentoloni in cui bollono inceneritori, acciaierie e centrali elettriche ad olio pesante, e fare ombra a tromboni e pseudoscienziati sono attività che non attirano simpatie”

17 Marzo 2006: Esce in Italia V per Vendetta, blockbuster americano tratto da un fumetto anni’80 che parla di oppressione e rivoluzione. La maschera di Guy Fawkes usata dal protagonista diverrà di moda tra alcuni movimenti come Anonymous ed anche dai gruppi che circolano attorno a Beppe Grillo.

10 Aprile 2006: Alle elezioni politiche vince Romano Prodi con la coalizione di centro-sinistra.

26 Aprile 2006: Ultima data del Tour Incantesimi al PalaAlgida di Livorno.

12 Maggio 2006: Luogocomune.net, sito noto per diffondere teorie del complotto, pubblica un appello a Beppe Grillo affinché parli dell’11/9 .

22 Maggio 2006: Beppe Grillo ospita un post intitolato 9/11 senza verità a firma di Giulietto Chiesa (giornalista, europarlamentare e noto divulgatore di tesi complottiste sull’11/9, e HAARP e scie chimiche) in cui vien dato spazio al complottismo undicisettembrino. Giulietto Chiesa ringrazia Beppe Grillo ed invita a “saperne di più” leggendo Megachip (sito di Giulietto Chiesa non nuovo a diffondere teorie cospirazioniste sull’ 11/9) e scaricando il film Loose Change (film su tesi complottiste ampiamente sbugiardato da diversi ricercatori). Luogocomune.net si felicita del fatto che Beppe Grillo abbia pubblicato un post in cui promuove idee complottiste sull’11/9, spiegando che il “miracolo” sarebbe avvenuto grazie ad una lettera di Giulietto Chiesa a Grillo.

27 Maggio 2006: Beppe Grillo pubblica un post a firma di Dario Fo.

30 Maggio 2006: Nuovo post di Grillo sul microscopio elettronico con dati per il versamento.

8 Giugno 2006: Beppe Grillo incontra Romano Prodi a Palazzo Chigi chiedendogli che accolga le proposte nate sul blog. Giulietto Chiesa dichiara che l’articolo pubblicato il 22 Maggio sul blog di Grillo a proposito delle teorie del complotto sull’11 settembre abbia portato “oltre 220 mila accessi” al sito Megachip.info

9 Giugno 2006: Value Partners (la società che ha acquisito le quote Telecom di Webegg) si quota in borsa.

12 Giugno 2006: Post di Grillo in cui annuncia di voler finanziare con 8 mila euro l’assistenza legale di un ragazzo che si é visto oscurare il proprio sito da Sky perché linkava ad altri siti che trasmettevano in streaming contenuti della Sky di Murdoch (che chiama Merdock). Annuncia pure di voler fondare un’associazione per la libertà in rete.

Luglio 2006: Gli “utenti” Internet in Italia sono stimati attorno ai 12 milioni.

27 Luglio 2006: Grillo pubblica un post in cui, tra le altre cose, scrive:l’italiano medio se può evade le tasse,
l’italiano medio critica chi evade le tasse (lui lo fa per necessità),
l’italiano medio ama la famiglia e tiene la casa pulita,
l’italiano medio vuole uno stipendio, una laurea e un lavoro statale,
l’italiano medio è abusivo e condonista (sempre per necessità),

28 Agosto 2006: Grillo pubblica il post Il nuovo femminismo. Il post ha un testo molto duro ed apparentemente critico. Se da un lato vi é chi s’indigna, dall’altro i difensori di Grillo difendono il testo dicendo che va inteso in senso metaforico o che si tratta di una presa in giro critica. Lo si riporta qui integralmente poiché é un ottimo esempio della tecnica comunicativa di Grillo: lanciare proclami semplici e duri ma al tempo stesso, forse, indirizzate a qualcuno che ne comprende un sottotesto apparentemente invisibile (tecnica del chi vuol intendere, intenda):

Le donne non sono mai state così desiderate. Il desiderio maschile cede alla passione che poi cede allo stupro. E’ da animali, ma è così. La natura fa il suo corso. Accoppiamenti abusivi avvengono ovunque. Nei bagni pubblici, dietro ai cespugli, nelle carrozze dei treni in sosta. Non esiste più intimità per chi vuole farsi una passeggiata in santa pace. Le donne non devono stupirsi, ma coprirsi. Le religioni sono maschiliste, i governi sono maschilisti, le aziende sono maschiliste, la pubblicità è maschilista. Perchè il sesso maschile non dovrebbe essere maschilista? Persino le signore di una certa età sono palpeggiate in pubblico. Per risolvere il problema delle penetrazioni moleste va introdotta la segregazione razziale. Autobus, scuole, taxi, bar, ristoranti rosa. Un mondo rosa. Per donne e gestito da donne. Il burka per legge e il velo solo dopo gli ottant’anni. Odoranti nauseabondi per le più attraenti. L’automutilazione dei seni è un buon rimedio, se si vuole andare sul sicuro c’è l’espianto dell’organo. Misure che devono essere attuate però nel massimo riserbo. Senza manifestazioni di protesta per eventuali stupri per far valere i propri diritti. Senza cortei, petizioni, raccolte di firme. Esattamente come le donne fanno adesso. Forse, perchè, in fondo in fondo, ci stanno.

12 Settembre 2006: Dal suo blog, Grillo lancia la share-action per “riprendersi Telecom” (VOLANTINO)

23 Settembre 2006: Scoppia lo scandalo Telecom-Sismi. Qualcuno manifesta sospetti non confermati secondo cui Casaleggio avrebbe avuto parte nella vicenda. Il presidente di Telecom Marco Tronchetti Provera lascia l’incarico. Uscito di scena Tronchetti Provera, Grillo non parla più della share-action per “riprendersi Telecom”.

Dicembre 2006: Per attrarre maggiori utenti e ravvivare la sezione commenti del blog di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio telefona a Piero Ricca chiedendogli di realizzare alcune interviste da pubblicare. Si accordano per lavoro e compenso. Ricca inizia il lavoro.

2007: Giulietto Chiesa pubblica Zero, libro+film che promuovono tesi complottiste sull’11 Settembre. Al video partecipa anche Dario Fo. Il video riceve un discreto successo e contribuisce a diffondere teorie del complotto sugli attacchi del 2001. TUTTE le affermazioni del video verranno smentite scientificamente.

16 Febbraio 2007: Inizia il nuovo tour di spettacoli teatrali di Beppe Grillo Reset organizzato dalla Marangoni spettacoli srl.

Marzo 2007:  Dopo alcune insistenze, Piero Ricca entra in conflitto con Casaleggio per il mancato pagamento del lavoro commissionatogli a Dicembre. Non riuscendo a ottenere il denaro da Casaleggio, Ricca interpella direttamente Grillo e si accorda per un incontro di persona.

Marzo 2007: Piero Ricca contribuisce a creare Qui Milano Libera, “associazione culturale che organizza manifestazioni ed eventi, produce video e ha ospitato, durante le sue conferenze, giornalisti, magistrati, politici e intellettuali. Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire la partecipazione critica alla politica, e da questa si sviluppano Qui Lecco LiberaQui Bologna LiberaQui Torino LiberaQui Matera Libera e altre spontanee diramazioni” (da Wikipedia)

7 Marzo 2007: Grillo annuncia sul suo blog che il microscopio elettronicoco per i ricercatori Gatti e Montanari é stato acquistato e ringrazia i lettori che hanno contribuito con le donazioni. Il microscopio viene ospitato presso l’azienda privata Nanodiagnostic srl di proprietà di Stefano Montanari, con l’accordo di Grillo, Montanari e l’Onlus Bortolani (legittima proprietaria dello strumento). Anni dopo verranno mosse accuse a Montanari avanzando dubbi sulla consistenza delle ricerche e lasciando supporre che Montanari in questo periodo possa aver utilizzato il microscopio a scopo di lucro.

17 Marzo 2007: Beppe Grillo é a Parma per il suo tour di spettacoli.  Al termine dello show si vede, come accordato, con Piero Ricca. Come riferirà tempo dopo, Ricca a quel punto scopre che Grillo non si occupa affatto degli aspetti manageriali del blog, lasciati totalmente in mano a Gianroberto Casaleggio. Davide Casaleggio, fratello di Gianroberto, invece, curerebbe gli aspetti pratici del blog (post, moderazione ecc)

23 Marzo 2007: Piero Ricca telefona nuovamente a Grillo per risolvere la questione economica delle interviste commissionate. Grillo replica “tu sei uno che deve viaggiare da solo”. Lo stesso giorno Ricca pubblica sul suo sito il post “Beppe Grillo visto da vicino“. [NB: il post originale é stato cancellato e non é reperibile sull’ Internet Archive, tuttavia é ancora disponibile su altri siti che l’hanno trascritto, come questa pagina di luigiboschi.it dal quale é stata salvata una COPIA PDF]

2 Maggio 2007: I giornalisti del Corriere della sera Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo pubblicano La casta Edizioni Rizzoli. Un libro-inchiesta sui privilegi dei politici italiani. Il libro é fin da subito un caso mediatico e rinvigorisce a livello nazionale il dibattito sui costi della politica. Il termine casta si diffonde velocemente tra la gente.

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5 Giugno 2007: La Casaleggio Associati pubblica il video Prometeus – La Rivoluzione dei Media.

14 Giugno 2007: Grillo lancia sul Blog la proposta di organizzare una manifestazione nazionale: il V-Day (Vaffanculo Day)

26 Giugno 2007: Grillo tiene un discorso al Parlamento europeo.

Luglio 2007: Gli “utenti” Internet in Italia sono stimati attorno ai 12 milioni. Da questo momento la crescita di utenti intente, avvenuta in maniera tutto sommato costante dal 2001, subisce un’impennata.

12 Luglio 2007: La Casaleggio Associati organizza una conferenza su Second Life per Antonio Di Pietro

31 Luglio 2007: Paolo Attivissimo invita alla cautela riguardo alle affermazioni del post di Grillo sulla presenza di inquinanti cancerogeni nei cibi: l’allarme lanciato da Grillo nel 2005 e collegato all’appello per donazioni per l’acquisto di un microscopio elettronico nel 2006, si é diffuso negli anni sul web generando qualche allarme.

2-5 Agosto 2007: Paolo Attivissimo intervista Stefano Montanari a proposito dello studio fatto da Gatti e Montanari in collaborazione con Beppe Grillo riguardo la presenza di metalli cancerogeni all’interno di cibi regolarmente in commercio (AUDIO MP3) (Trascrizione dell’intervista in PDF) Montanari sostiene che le accuse di pericolosità dei cibi fatte da Grillo sono fasulle, così come l’aspetto cospirativo dei poteri forti che Grillo denuncia.

6 Agosto 2007: Francesco Sblendorio, riprendendo l’intervista fatta da Attivissimo a Montanari, accusa Grillo di fare disinformazione.

9 Agosto 2007: Grillo fa i preparativi per il V-Day

8 Settembre 2007: Si svolge in varie piazze italiane il V-Day (“Vaffanculo-Day”). Un mix di spettacolo e comizio politico organizzato dai vari gruppi Meetup locali. Nel logo dell’evento viene ripresa la “V” resa celebre negli ultimi anni dal film V per Vendetta e assunta come simbolo di ribellione da diverse persone ed entità in gran parte dell’occidente. Lui, personalmente partecipa a Bologna dove raduna 50.000 persone in Piazza Maggiore giunte ad assistere il comizio-spettacolo principale che viene trasmesso in streaming a quelli minori. La scelta di Bologna, città tradizionalmente legata alla sinistra, acquisisce alto valore simbolico. Il comizio-spettacolo é un grandissimo successo mediatico. Si raccolgono firme per tre leggi d’iniziativa popolare, motivo “ufficiale” dell’organizzazione dell’evento che però viene quasi sommerso dai numerosi altri argomenti esposti dal palco da Grillo. Aspetto importante dell’evento é anche il modo in cui é stato propagandato, ossia quasi esclusivamente attraverso mailing-list, volantini fotocopiati e passaparola di attivisti spontanei, ammiratori e curiosi. Secondo gli organizzatori vi sono stati 200 eventi in altrettante piazze italiane per un coinvolgimento totale di circa 5milioni di persone. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.13]

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9 Settembre 2007: Byoblu replica all’accusa di Sblendorio sulla questione degli inquinanti nei cibi a proposito della quale Sblendorio accusa Grillo di fare disinformazione.

28 Settembre 2007:  Viene inviato un cablogramma dall’Ambasciata americana di Roma al Segretario di Stato americano Condoleeza Rice con oggetto “Domestic stalemate keeps Prodi in game, but on the defensive” (La situazione di stallo italiana mantiene Prodi al potere, ma sulla difensiva”. Il cablogramma é un aggiornamento sulla situazione politica italiana del momento, in cui si segnala: “[…] a grass-roots movement against the political class has emerged, with leftist comedian Beppe Grillo rallying thousands to his “throw the bums out” movement” (é emerso un movimento popolare contro la classe politica, con il comico di sinistra Beppe Grillo che attira migliaia di persone nel suo movimento del “buttiamoli tutti fuori”).  Il cablogramma é classificato “confidential/noforn” (traducibile con “riservatissimo, non visionabile da non-americani) ma reso disponibile da Wikileaks l’1 Settembre 2011 dello stesso anno.

10 Ottobre 2007: Grillo pubblica un post in cui dichiara di aver “[…] passato due settimane dagli avvocati prima di capirci qualcosa[…]” riguardo alla costituzione di liste civiche.

24 Ottobre 2007: Giovanni Favia si iscrive agli Amici di Beppe Grillo di Bologna

13 Novembre 2007: Beppe Grillo tiene un discorso al Parlamento europeo.

26 Ottobre 2007: Col post odierno Grillo pubblica questo consuntivo spese relativo al V-Day di Bologna. In questa data il blog di Grillo é ancora principalmente orientato alla promozione del comico ed alla vendita dei suoi DVD.

13 Novembre 2006: Beppe Grillo pubblica il post I poltronissimi in cui elenca un certo numero di politici divisi per numero di legislature partecipate, (in cui si segnala Emma Bonino). Nel post scrive: “Il politico a tempo indeterminato è contro il pubblico decoro” e “Propongo un istituto di rieducazione per i parlamentari di lungo corso. Per restituirli alla società civile con una professione. Riabilitiamoli.”

22 Novembre 2007: Beppe Grillo inaugura inspiegabilmente la versione giapponese del suo blog.

14 Dicembre 2007: Le tre leggi d’iniziativa popolare per cui si son raccolte le firme al V-Day vengono depositate al Senato italiano ma a causa della crisi del governo Prodi non vengono calendarizzate

31 Dicembre 2007: Il libro La casta uscito a maggio raggiunge il tetto di 1,2 milioni di copie vendute. Il termine “Casta”, sulla bocca di tantissimi italiani é sinonimo di “Politica”. Come altri anche Grillo ed i suoi spettatori/amici/simpatizzanti fanno proprio il termine.

LE LISTE CIVICHE

24 Gennaio 2008: Con questo post, Grillo dichiara che “Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione.” Dalle reti di Amici di Beppe Grillo si passa alle liste civiche. Liste civiche a cinque stelle, ognuna delle quali si autofinanzia raccogliendo donazioni tramite canali diversi (Bonifici, Paypal ecc) e/o richiedendo quote mensili agli iscritti.

24 Febbraio 2008: Monnezza-Day Spettacolo di Grillo a pagamento.

27 Febbraio 2008: Inizia il nuovo tour teatrale di spettacoli di Beppe Grillo: Delirio organizzato dalla Marangoni spettacoli srl in cui, tra le altre cose, esalta gli ebook ed il Kindle di Amazon. Interessante notare che tale “esaltazione” sia un vero e proprio spot pubblicitario. Ancora più interessante notare che il blog di Grillo partecipa al programma di affiliazione di Amazon e sul suo blog sono presenti banner per l’acquisto di ebook su AmazonGrillo guadagna fino al 10% di ogni acquisto su Amazon generato dal suo blog.

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Sempre durante il tour Delirio, Grillo promuove la Biowashball, supposta sfera di plastica capace di lavare i capi in lavatrice senza l’uso di detersivi che si rivelerà essere un oggetto del tutto inutile, e truffaldino.

Aprile 2008: Esce il libro Chi ha paura di Beppe Grillo? di Federico De Maria, Edoardo Fleischner ed Emilio Targa pubblicato dalla casa editrice Selene, un libro-inchiesta che analizza il fenomeno del personaggio. Si tratta di uno studio che già compariva nel catalogo Longanesi nel 2007 ma che la casa editrice decise di non pubblicare per una diffida degli avvocati di Grillo. Il ritratto che ne esce fuori é quello “[…] di un comunicatore strepitoso, uno dei pochissimi ad aver messo la fisicità sul web – scrive Targia – Però ha il grandissimo limite che non accetta confronti, non partecipa a dibattiti e non ha dialogo con nessuno: il suo è puro monologo”. Il testo riporta quanto affermato da alcuni spettatori intervistati al termine degli spettacoli di Grillo. Giuliano Santoro ne riporta una in Un Grillo Qualunque: “Beppe fa un grande lavoro di sintesi, sarebbe dannatamente faticoso andarsi a cercare tutte le informazioni che ci dà” evidenziando l’uso del termine sintesi, che ben indica il tipo di relazione radicatosi tra Grillo ed il suo pubblico. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.62]

4 Aprile 2008: Dall’Ambasciata americana di Roma parte un telegramma classificato SBU (Sensitive but Unclassified – traducibile grossolanamente “Riservato ma non segreto”)  dell’ambasciatore Ronald Spogli indirizzato al segretario di stato USA Condoleeza Rice intitolata “Lunch with italian activist Beppe Grillo: “No hope for Italy;” an obsession with corruption” L’ambasciatore descrive Grillo come un interlocutore politico credibile usando sedici punti:

SINTESI

1,2,3, Descrizione di Grillo, la sua persona, storia e modi

CORRUZIONE

4, Grillo é noto per aver evidenziato problemi italiani molto prima della stampa (vedi Parmalat). A suo avviso l’unica soluzione é sostituire tutti i politici con gente giovane disinteressata.

5, Grillo ritiene che la corruzione sia diffusa in tutta la politica italiana, da sinistra a destra.

SEMPRE PEGGIO

6, Per Grillo il livello di corruzione dei politici é diventato più raffinato dopo Mani Pulite

7, Secondo Grillo le organizzazioni che dovrebbero combattere la corruzione italiana sono inefficaci.

8, Grillo riferisce che a Napoli, settori importanti come energia e banche sono particolarmente corrotte e fanno lobbyismo tra di loro.

SOLUZIONI RADICALI

9, Poiché Grillo ritiene tutta la politica malata ed illegittima, la sua proposta é di boicottare le elezioni

10, Grillo critica il sistema elettorale che non permette di scegliere direttamente i candidati.

INTERNET

11, Grillo é un grande promotore di Internet: ha un blog di successo ed il web aiuta la trasparenza.

12, Per Grillo i media italiani non hanno capito internet

LUDDISTA, PROGRESSISTA O ENTRAMBE LE COSE?

13, Grillo si oppone al nucleare, agli inceneritori ed ai rigassificatori perché ritiene che vi si speculi sopra e siano utili solo a diffondere particolati pericolosi nel cielo

COMMENTO

14, Grillo é ben informato, informatizzato e provocatorio. A causa della sua opposizione allo status quo é stato escluso dai media tradizionali.

15, Grillo muove le piazze: studenti, poveri ed esclusi formano lo zoccolo duro dei suoi fan, a cui si aggiungono persone di diversa estrazione.

16, Alcune idee di Grillo sono utopiche ed irrealistiche, ma nonostante la sua incoerente filosofia politica dà voce a quella fetta di opinone pubblica che non ha modo d’esprimersi. Il suo umorismo accusatorio unico ed un certo numero di ricerche statistiche confermano Grillo come credibile interlocutore politico esterno* (extramural) riguardo il sistema politico italiano.

13-14 Aprile 2008: Alle elezioni politiche vince Silvio Berlusconi. Stefano Montanari é candidato premier per la lista Per il Bene Comune ma raccoglie solo lo 0,3%. Alle elezioni comunali di Roma, la candidata di una lista civica cinque stelle, Serenetta Monti, dopo una campagna elettorale sottotono, ottiene un sorprendente 2,7% sfiorando l’ingresso nel consiglio comunale. Alle regionali siciliane Sonia Alfano (IDV) ottiene il 2,44% e la lista Amici di Beppe Grillo l’1,72.

22 Aprile 2008: Esce per Mondadori il libro Ve lo do io Beppe Grillo di Andrea Scanzi, scrittore, autore teatrale e giornalista per La Stampa.

25 Aprile 2008: Il V-Day viene replicato con successo, in particolare  a Torino

30 Aprile 2008: L’Agenzia delle Entrate pubblica online le dichiarazioni dei redditi di ogni singolo cittadino italiano relative all’anno 2005. La voce si sparge rapidamente ed il server deve rispondere ad un numero altissimo di accessi. Scoppia la polemica tra chi invoca la privacy su dati sensibili e chi vuole la trasparenza e dopo solo poche ore i dati non sono più resi disponibili, ma ormai i dati sono stati resi pubblici. Si scopre così che Beppe Grillo ha dichiarato nel 2005 redditi per €4.272.591. La cosa desta scalpore in quanto gli introiti maggiori derivano dalle pubblicità sul blog di Grillo. La stampa nazionale fa i conti in tasca a Grillo e rende note al pubblico le sue proprietà: ville, auto di lusso e barche.

19 Maggio 2008: Sul blog di Beppe Grillo s’inaugura la rubrica Passaparola, un appuntamento settimanale curato dal giornalista Marco Travaglio. Da questa data, ogni settimana, il blog ospiterà un video in cui Travaglio commenta le notizie del momento.

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21 Maggio 2008: Piero Ricca, per Qui Milano Libera riesce ad intervistare Antonio Ricci “sulle responsabilità culturali della tv spazzatura”. Ricca accusa apertamente Ricci e quest’ultimo dribbla le accuse.

Luglio 2008: Viene annunciata la partecipazione di Vladimir Luxuria al reality L’Isola dei famosi. Il quotidiano Liberazione riceve decine di lettere contrarie alla partecipazione dell’ex parlamentare, ma la direzione del quotidiano difende la scelta di Luxuria.

13 Luglio 2008: Nicola “Nik il Nero” Virzì, simpatizzante bolognese di Beppe Grillo, pubblica il primo video su Youtube di quella che diventerà una lunga serie di “clip” famose tra i simpatizzanti bolognesi.

Agosto 2008: Nel mese di Agosto Facebook registra in Italia registra oltre un milione e trecentomila visite. L’Italia é sempre più connessa e sempre più social, ma non tutti sembrano essersene resi davvero conto. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.61] E’ancora d’uso comune in questo periodo usare la definizione “popolo della rete” nel riferirsi agli utilizzatori di Internet, come se si trattasse di un’entità minoritaria (come era negli anni ’90) e/o separata dalla realtà degli altri media (come poteva apparire fino a pochi anni prima ad un’osservazione superficiale)

15 Ottobre 2008: Federica Salsi si iscrive agli Amici di Beppe Grillo di Bologna.

21 Ottobre 2008: La Casaleggio Associati pubblica il video Gaia – the future of politics.

Novembre 2008: Delirio tour 2008 nuova serie di spettacoli a pagamento di Grillo nei teatri italiani. A fine tour verrà messo in vendita il DVD dello spettacolo. Serenetta Monti riferirà che proprio in questo mese iniziò il suo progressivo allontanamento volontario dal movimento di Grillo.

24 Novembre 2008: Al reality show di Rai 2 L’Isola dei Famosi vince col televoto Vladimir Luxuria.

25 Novembre 2008: Il quotidiano Liberazione pubblica un articolo in cui esalta la vittoria per televoto di Vladimir Luxuria come una rivoluzione sociale e di costume. Luxuria dichiara: “Gli italiani e le italiane hanno dimostrato di essere molto più avanti rispetto a numerosi politici […]”. L’accoglienza dell’evento, oltre alle tematiche LBGT può fungere anche da cartina di tornasole riguardo la percezione del momento del rapporto tra politica e popolazione e sul connubio spettacolo/politica.

28 Novembre 2008: Mi manda RaiTre effettua dei test in cui dimostra che la BioWashball promossa da Grillo é un oggetto inutile.

2 Dicembre 2008: Grillo pubblica un post in cui difende la Biowashball attaccando le critiche di Mi manda RaiTre, teorizzando un complotto. 

3 Dicembre 2008: Grillo pubblica un post in cui promuove la formazione delle Liste Civiche a Cinque Stelle. Il post comincia dichiarando che “Molti mi hanno chiesto più volte, anche in questo blog, di fare un partito. Ma il partito siete voi, non qualcun altro.”  e ” Ricostruiamo il Paese con nuovi mattoni a Cinque Stelle. Io metto a disposizione il blog e la mia immagine, voi (se volete) il vostro impegno” e al tempo stesso specifica già i requisiti per chi vuol costituire la lista e che “Il Programma delle Liste Civiche a Cinque Stelle sarà fatto insieme a voi su questo blog nei prossimi mesi. Sarà un programma di riferimento al quale le Liste potranno ispirarsi. Il Programma sarà presentato il 31 gennaio a Firenze al primo incontro nazionale delle Liste.” In calce al post l’invito: “PER LA COSTITUZIONE DELLA LISTA CIVICA A CINQUE STELLE CONSULTA IL SITO DELLE LISTE CIVICHE.” Curiosamente quel che vien chiamato il sito delle liste civiche é una pagina interna allo stesso blog di Grillo.

2009: Esce il documentario di Beppe Grillo in associazione con Greenpeace Terra reloaded prodotto dalla Casaleggio Associati.

2009: É in progettazione Il Fatto Quotidiano, un nuovo quotidiano la cui uscita é prevista per l’autunno che sarò diretto da Antonio Padellaro e cui parteciperanno anche i noti giornalisti Marco Travaglio e Luca Telese. Gli azionisti del quotidiano saranno i giornalisti fondatori e la casa editrice Chiarelettere. Già responsabile web di Chiarelettere, Casaleggio é in trattativa per progettare il sito internet del futuro quotidiano ma l’accordo non va in porto poiché la richiesta economica di Casaleggio (700 mila euro) é considerata troppo alta.

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2009: In una intervista a Repubblica Tv Piero Fassino parlando di Grillo dice“Se vuole fondare un partito lo faccia, vediamo quanti voti prende”. La clip dell’intervento spopolerà dopo le politiche del 24-25 febbraio 2013.

Gennaio 2009: Giovanni Favia si candida a sindaco di Bologna in una lista civica cinque stelle.

14 Gennaio 2009: La data del primo incontro nazionale delle ‘incontro nazionale delle Liste dei Comuni a Cinque Stelle annunciato il 3 Dicembre viene spostato dal 31 Gennaio all’8 Marzo

8 Marzo 2009: A Firenze, per la prima volta, s’incontrano le liste civiche a cinque stelle da tutt’Italia (video). L’incontro é affollato Grillo e Casaleggio impongono la cosiddetta Carta di Firenze: una traccia in 12 punti  che le liste devono seguire. Molti attivisti storcono il naso per l’imposizione dall’alto. Tra le varie cose propone di trasmettere in streaming le sedute dei consigli comunali per consentire ai cittadini di controllare l’operato degli amministratori, ma nessuno controbatte che in molti comuni i consigli comunali ricevono già copertura da radio e tv locali. [“Un Grillo Qualunque” di Giuliano Santoro, p.60]. A proposito di questo incontro,anni dopo, l’attivista Daniele Vignandel intervistato da l’Espresso dirà: “[…] ci hanno invitati a Firenze, in prima fila c’ero io con Serenetta Monti e Sonia Alfano. Come entriamo ci troviamo la carta di Firenze già fatta da Casaleggio, il marchio già fatto da Casaleggio. Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti: ‘Il marketing è partito’. Hanno visto che c’era possibilità di fare soldi, e ci siamo trovati piano piano sempre più esautorati”. La sera stessa, in un “dietro le quinte” Grillo dichiara che “Casaleggio cura solo l’organizzazione tecnica dietro ai siti di Grillo e di Di Pietro” e che “Di Pietro, per il momento, abbraccia i nostri valori“.

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31 Marzo 2009: Beppe Grillo fa un intervento al parlamento europeo.

14 Aprile 2009: Altroconsumo pubblica un nuovo studio che conferma che la Biowashball pubblicizzata da Grillo é un oggetto inutile.

11 Maggio 2009: Sul suo blog, Beppe Grillo dichiara che é stato ottenuto il lasciapassare per la lista civica cinque stelle a Bologna.

27 Maggio 2009: La Casaleggio Associati pubblica il video Webcolumn – Gli influencer in cui Gianroberto Casaleggio spiega come “online il 90% dei contenuti sia gestito dal 10% degli utenti” e quali sono i vantaggi di “dare una regia” a questo 10% (utenti chiamati influencer) per indirizzare le scelte del 90% su prodotti e servizi. [NOTA 1: le idee proposte da Casaleggio in questo video sono molto simili a quelle promosse dal Bivings Group -oggi Brick Factory-, società statunitense di marketing che a cavallo del 2000 divenne famosa per l’uso di false identità per indirizzare l’opinione pubblica sugli OGM su posizioni vicine a quelle della Monsanto, sua cliente / nota 2: gli influencers sono noti nei Paesi di lingua inglese come fake persuaders / nota 3: la descrizione di questi “influencers” é sotto certi aspetti molto vicina a quella di un troll / nota 4: la descrizione personale delle caratteristiche tipiche degli influencer é molto simile a quella di coloro che formeranno qualche anno dopo lo “zoccolo duro” dei sostenitori del M5S]

28 Maggio 2009: Inizia la campagna promozionale de Il Fatto Quotidiano.

6-7 Giugno 2009: Si tengono le elezioni europee. Sonia Alfano (IDV) ottiene la carica di europarlamentare anche grazie all’appoggio di Grillo.

7 Giugno 2009: Alle Comunali di Modena la Lista Civica Grillo capeggiata da Vittorio Ballestrazzi, ottiene il 3,5% Sandra Poppi risulta essere la prima dei non eletti del movimento di Grillo.

Luglio 2009: Sonia Alfano (IDV), europarlamentare eletta anche grazie all’appoggio di Grillo, inizia ad inviare regolarmente a quest’ultimo copia dei suoi interventi all’europarlamento “[…] con preghiera di essere pubblicato; per dimostrare che in Europa siamo presenti, che insieme al mio staff, tutti giovani ragazzi provenienti dai meet-up, stiamo lavorando senza sosta, magari con un pizzico di inesperienza, ma senza sosta”. Ma sul blog di Grillo non verrà mai data visibilità all’attività della Alfano.

Luglio 2009: Gli “utenti” Internet in Italia sono stimati attorno ai 18 milioni.

12 Luglio 2009: Grillo annuncia attraverso il suo blog di volersi candidare alle primarie del PD.

14 Luglio 2009: La commissione di Garanzia del PD annuncia che non verrà concessa l’iscrizione a Grillo perché “si riconosce in movimenti che si oppongono apertamente al PD

18 Luglio 2009: Giovanni Favia viene eletto consigliere comunale a Bologna (7428 voti, 3,2%). Grillo lo annuncia sul suo blog.

23 Luglio 2009: Viene trasmesso dalla Rai il documentario Il corpo delle donne sulla mercificazione delle donne in tv. Il documentario illustra molti esempi provenienti dalle televisioni Mediaset.

MOVIMENTO CINQUE STELLE

Settembre 2009: Grillo annuncia di aver affittato il Teatro Smeraldo di Milano per il 4 Ottobre, giorno in cui presenterà il nuovo movimento. Molti attivisti storcono il naso per l’imposizione dall’alto, tra cui Roberta Lombardi che scrive su Meetup di voler più partecipazione dal basso. Gli attivisti dei Meetup locali iniziano a preparare un documento da presentare a Grillo in cui fanno proposte sulla loro idea di sviluppo del movimento.

2 Settembre 2009: Claudio Messora, dal suo sito Byoblu, accusa la Onlus Bortolani di aver regalato all’università di Urbino il microscopio “acquistato dalla rete” attraverso Beppe Grillo specificando: “Il microscopio è stato comprato dalla rete e regalato a Stefano Montanari e ad Antonietta Gatti. Quando fate un regalo a qualcuno, poi vi secca sapere che viene riciclato. La Onlus Bortolani è sicuramente la proprietaria legale del microscopio, ma chi potrebbe negare che questo, eticamente, appartenga alla rete? Quale che sia l’uso che i due ricercatori ne stanno facendo, è solo la rete che ha titolo per chiedere il conto alla Nanodiagnostics.”

5 Settembre 2009: Claudio Messora, sul sito Byoblu, pubblica le Prime riflessioni sul caso Montanari a firma di Valeria Rossi (da cui esce un ritratto poco positivo di Montanari) e annuncia che la Onlus Bortolani ha promesso di concedere un’intervista chiarificatrice.

9 Settembre 2009: Paolo Attivissimo segnala che il caso del Microscopio Grillo e Montanari é tornato alla ribalta, ma specifica di non poter né avvalorare né smentire quanto affermato dalla Rossi.

15 Settembre 2009: Byoblu pubblica un post sulla questione di Grillo ed il Microscopio di Montanari in cui difende Grillo in quanto “Spartaco dell’informazione in rete” ed accoglie la replica di Montanari alla lettera di accuse di un ex collaboratore.

18 Settembre 2009: Alla presentazione della nuova stagione di Striscia la notizia, Antonio Ricci risponde alle accuse di sessismo dichiarando che “Le veline me le ispirò l’Espresso

23 Settembre 2009: Viene fondato il quotidiano Il Fatto Quotidiano. Tra gli azionisti vi é  la casa editrice Chiarelettere col 16,26%. Molte firme del giornale, negli anni successivi assumeranno posizioni vicine al M5S.

1 Ottobre 2009: Su Meetup viene aperto un sondaggio online tra i diversi gruppi Amici di Beppe Grillo per votare il documento proposta dal basso dei meetup.  Nei giorni successivi passa il si.

4 Ottobre 2009: Con questo post sul blog di Beppe Grillo nasce il Movimento Nazionale a Cinque Stelle. Il giorno stesso si tiene l’incontro prefissato al Teatro Smeraldo. Viene portato questo documento condiviso da numerosi gruppi meetup, con cui si chiede “un movimento realmente democratico fondato sull’etica e non sulla sola opportunità di prender parte a gare elettorali tramite l’aiutino del personaggio testimonial di turno“, in cui “non ci siano “guru”“, bensì “leadership naturali“. Grillo però non fa salire i firmatari del documento sul palco e quando interpellato dietro le quinte dice che “Questo non era il congresso di un partito” e, fondamentalmente, rigetta il documento. I ragazzi sono arrabbiati con Grillo e lo manifestano nelle settimane successive sui forum di Meetup, come ad esempio la Lombardi stessa qui (o Federica Salsi, anni dopo, qui). Il Giorno stesso viene inviato il file del marchio M5S a Wikipedia. La natura di “marchio registrato o di fabbrica” verrà presunta semplicemente in quanto presente sul Non-Statuto del movimento.

10 Dicembre 2009: Con un post sul suo blog, Grillo emette il Non-Statuto del M5S

16 Dicembre 2009: A Berlino un gruppo di programmatori inizia a sviluppare Liquidfeedback: un software open-source pensato per gestire una forma di democrazia interattiva, organizzando dialoghi, commenti e votazioni online su proposte di legge. Il software é in via di progettazione ed oggi viene inaugurato il blog del progetto. Il progetto attira l’attenzione di movimenti come i Partiti Pirata tedeschi e svedesi. Anche attivisti M5S s’interessano al progetto, considerando che il semplice blog di Beppe Grillo non offre una piattaforma adatta a gestire correttamente una interazione democratica via web.

2010: Grillo realizza il documentario Un Grillo mannaro a Londra, prodotto dalla Casaleggio Associati.

2010: Fabrizio Biolé invia a Beppe Grillo la propria richiesta di certificazione alla lista M5S che concorrerà alle elezioni per la regione Piemonte. Ha già svolto due mandati come consigliere comunale (e ciò, secondo le linee guida del M5S lo renderebbe non accettabile nella lista del movimento) e lo specifica sulla richiesta: “Ha ricoperto la carica di consigliere comunale per la lista civica ’Rinascita della Montagnà presso il Comune di Gaiola (Cn) nelle legislature 1999-2004 e 2004-2009”. Nonostante i due mandati già svolti viene ammesso nella lista M5S Piemonte.

Gennaio 2010: Casaleggio non gestisce più il sito dell’Italia dei Valori. Il sito passa da una media di 4500 interventi quotidiani a 800. Il microscopio donato grazie alle donazioni del blog di Beppe Grillo viene donato dalla Onlus Bortolani all’Università di Urbino con il “beneplacito” di Grillo. Vi sono seri dubbi che i ricercatori Gatti e Montanari siano stati informati della donazione all’università.

9 Gennaio 2010: No Craxy Day a Milano. Sul palco intervengono Piero Ricca, Claudio Messora, Beppe Grillo e Antonio Di Pietro

11 Gennaio 2010: Claudio Messora riporta sul suo blog di litigi fra Vittorio Sgarbi e Piero Ricca.

Febbraio 2010: Serenetta Monti, attivista M5S,  riferirà in un’intervista ad Alessandro Gilioli del Giugno 2011 che in questo periodo, in Veneto “[…] prima delle regionali, è arrivato un ordine di allontanare persone che avevano versato il sangue per questo movimento, solo per imporre il candidato dall’alto”

3 Febbraio 2010: Viene inviato un cablogramma dall’Ambasciata americana di Roma al Segretario di Stato americano Hillary Clinton con oggetto ” Opponents of italian Internet Bill says it stifles free spech, threatens Democracy” (Gli oppositori della legge italiana su Internet dicono che soffoca la libertà di parola e minaccia la democrazia). Il cablogramma é classificato “confidential” (traducibile con “riservatissimo“) ma reso disponibile da Wikileaks il 14 Dicembre dello stesso anno. Il testo mostra preoccupazione per la nuova proposta di legge italiana sulla regolamentazione di Internet perché é una possibile minaccia alla libertà d’espressione e perché sembra studiata apposta per favorire le reti Mediaset del Primo Ministro Berlusconi penalizzando le reti Sky (che appartengono a News Co. di proprietà di Rupert Murdoch). Si specifica che la Telecom si oppone con forza alla proposta di legge ma l’argomento non ha toccato le prime pagine dei giornali e non é discusso dall’opinione pubblica e pure Beppe Grillo non ha detto granché sull’argomento “[…] even Beppe Grillo, a public personality usually outspoken about government regulation, especially that involving the Internet, has said very little”

17 Febbraio 2010: Il comune di Bologna viene commissariato.

19 Marzo 2010: Byoblu segnala che il blog di Stefano Montanari “è diventato ufficialmente pericoloso” in quanto i browser segnalano che contiene codice dannoso o malevolo e rilancia l’invito alla Onlus Bortolani di rilasciare l’intervista promessa per chiarire la sua posizione sulla faccenda del microscopio.

24 Marzo 2010: In piazza Duomo a Milano troneggia un enorme tabellone luminoso del Movimento Cinque Stelle per la campagna delle regionali che si terranno pochi giorni dopo. L’attivista del M5S C.B. dichiarerà: “…un giorno, quando collaboravo alla campagna elettorale delle regionali in Lombardia per le 5 stelle, piena anch’io di tante speranze, ebbi l’onore di conoscerlo [Gianroberto Casaleggio ndr.]. Erano solo due mesi che partecipavo nel meetup e Vito Crimi (candidato alla presidenza della Regione per il movimento 5 stelle) mi mandò dallo staff di Beppe Grillo insieme ad altre due persone, le mie idee su cosa fosse questo staff non erano ancora chiare. Beppe Grillo aveva sempre parlato di 5 ragazzi… Ci rechiamo negli uffici della Casaleggio Associati a Milano, Gianroberto, dopo averci dato indicazioni sui temi che avrebbero dovuto affrontare i candidati nell’evento di piazza Duomo, si alza, si gira e se ne va senza neanche un grazie arrivederci. Quel giorno dissero anche una frase che mi colpì molto. Dissero che al tabellone luminoso in piazza Duomo avrebbero pensato loro [non la cassa del movimento ndr], sapete quanto costa l’affitto di quel coso? La cosa mi colpì ma volevo ancora aggrapparmi alla speranza che con il movimento ci saremmo liberati della casta…” 

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29 Marzo 2010: Si tengono le elezioni regionali in 13 regioni italiane. In Emilia Romagna Giovanni Favia diviene consigliere regionale grazie a 161 056 preferenze (7%); raccoglie qualche preferenza meno la modenese M5S Sandra Poppi ma dopo una consultazione interna il M5S decide di far entrare al suo posto Andrea Defranceschi. L’episodio scatena malumori e fuoriuscite dal M5S. Si Candida pure Federico Pizzarotti ma non viene eletto. In Lazio non si presenta nessuna lista M5S. Serenetta Monti, candidata alle comunali romane dell’Aprile 2008, si candida invece con l’IDV. Alle elezioni regionali piemontesi il M5S ottiene due seggi. Verranno occupati da Davide Bono e Fabrizio Biolé.

1 Aprile 2010: Post di Grillo contro De Magistris (IDV).

15 Aprile 2010: L’Espresso pubblica un’inchiesta sull’utilizzo di voli de luxe utilizzati dagli europarlamentari italiani con soldi pubblici. L’inchiesta tocca eurodeputati di ogni partito, tra cui si citano Sonia Alfano (IDV) e Luigi De Magistris (IDV).

21 Aprile 2010: Grillo pubblica un intervista a David Borrelli, capolista veneto del M5S in cui quest’ultimo lamenta la presenza tra le genti del movimento di “[…] alcuni candidati indipendenti dentro a Italia dei Valori” con riferimenti diretti a Sonia Alfano.

22 Aprile 2010: Con questo post Grillo diffida il consigliere comunale M5S di Modena Vittorio Ballestrazzi all’utilizzo dei loghi del movimento. Di fatto é un’espulsione. Ballestrazzi tuttavia dice di esser intenzionato a continuare a usare i loghi. Giovanni Favia lo accusa duramente.

29 Aprile 2010: Grillo, per la terza volta, tiene un discorso durante l’assemblea degli azionisti Telecom.

10 Maggio 2010: Beppe Grillo pubblica un post in cui si intervista il blogger Claudio Messora (ByoBlu) su rete ed informazione.

19 Giugno 2010: Grillo pubblica un post in cui accusa eurodeputati italiani di aver votato contrariamente all’emendamento 191

21 Giugno 2010: Sonia Alfano pubblica una lettera aperta indirizzata a Beppe Grillo in cui gli chiede “le ragioni del comportamento che negli ultimi mesi hai avuto nei miei confronti”, elencando gli attacchi personali che Grillo rivolge sempre in maniera indiretta (tramite persone terze o con post sibillini)

22 Giugno 2010: Viene inaugurata la versione online de Il Fatto Quotidiano, diretta da Peter Gomez.

6 Luglio 2010: Grillo pubblica il post Maledetti, non vi pensionerò in cui accusa, tra gli altri, anche Stefano Rodotà.

5 Settembre 2010: Il Fatto Quotidiano per la prima volta un articolo firmato da Piero Ricca.

10 Settembre 2010: Inizia la collaborazione di Claudio Messora a Il Fatto Quotidiano

25 Settembre 2010: Manifestazione gratuita di due giorni Woodstock 5 Stelle a Cesena promossa da Beppe Grillo contro gli inceneritori.

26 Settembre 2010: Secondo e ultimo giorno della manifestazione gratuita Woodstock 5 Stelle a Cesena promossa da Beppe Grillo contro gli inceneritori. Lo stesso giorno un consigliere comunale M5S di Modena lancia un appello ad alcuni consiglieri PD del comune affinché passino al M5S ma questi non prendono nemmeno in considerazione l’idea.

30 Settembre 2010: Comincia Beppe Grillo is back, il nuovo tour di spettacoli di Grillo nei teatri italiani organizzato con la Marangoni spettacolo Srl. Lo spettacolo é talmente denso di politica da essere un vero e proprio comizio a pagamento. Alcune date:

10 Dicembre: Montecatini al Teatro Verdi;
31 Dicembre: Udine al Palasport Carnera;
12 Gennaio: Palermo al Teatro Golden;
14 Gennaio: Agrigento al PalaTeatro Della Valle;
15 Gennaio: Trapani al Teatro Tito Marrone;
17 Gennaio: Messina al Teatro Vittorio Emanuele;
18 Gennaio: Catania al Teatro Metropolitan;
22 Gennaio: Bellinzona al Palasport;
23 Gennaio: Legnano al Teatro Galleria;
24 Gennaio: Varese al Teatro Mario Apollonio;
27 Gennaio: Schio (VI) al Palasport Campagnola;
28 Gennaio: Bergamo al Creberg Teatro;
31 Gennaio: Parma al Pala Raschi;
2 Febbraio: Piacenza al Teatro Politeama;
4 Febbraio: Verona al Palasport.

4 Ottobre 2010: Claudio Messora pubblica sul suo blog un post sulla plastica che inquina gli oceani. Poche ore dopo un post sullo stesso argomento viene pubblicato sul blog di Grillo. Messora commenta la “strana somiglianza” commentando proprio sul blog di Grillo.

11 Novembre 2010: Beppe Grillo segnala sul suo blog che negli ultimi giorni degli hacker hanno cancellato tre anni di post di Byoblu.com (di Claudio Messora) e l’account Youtube.

15 Novembre 2010: Sulla rivista americana Newsweek viene pubblicato un articolo intitolato “Bunga-Bunga Nation: Berlusconi’s Italy Hurts Women” che tratta dell’immagine pubblica di donnaiolo di Berlusconi in cui viene citata Striscia la notizia come esempio di lascivia e marciume a causa dello stereotipo di donna che diffonde attraverso le veline. L’articolo genera echi in Italia.

16 Novembre 2010: Striscia la notizia risponde all’articolo di Newsweek direttamente in trasmissione. Effettivamente la descrizione dello show fatta nell’articolo di Newsweek é decisamente più “hard” di quanto sia in realtà. Antonio Ricci non gradisce affatto l’aver tirato in ballo il ruolo della donna trasmesso dal suo show e parla di “macchina del fango”.

22 Novembre 2010: Beppe Grillo annuncia sul suo blog che la lista del M5S bolognese é pronta e Massimo Bugani ne é stato nominato portavoce.

1 Dicembre 2010: La Casaleggio Associati dà vita a cadoinpiedi.it, sito di approfondimento news dalle opinioni molto vicine al M5S.

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5 Dicembre 2010: Grillo é in Valsusa a protestare a favore dei NoTav. Con un gesto dimostrativo viola assieme ai NoTav i sigilli della baita di Clarea sequestrata su ordine della magistratura.

6 Dicembre 2010: Grillo viene denunciato dai carabinieri per la violazione dei sigilli del giorno precedente.

10 Dicembre 2010: Grillo pubblica un post un post contro IRPEF ed IRAP.

2011: Grillo e Casaleggio pubblicano il libro Siamo in guerra per una nuova politica Edizioni Chiarelettere.

Gennaio 2011: Beppe Grillo fa causa all’Agenzia delle Entrate chiedendo la restituzione di €577.296,00 di Irap versati tra il 2006 ed il 2010 per i suoi spettacoli. Grillo sostiene di aver fatto e organizzato gli spettacoli completamente da solo, ingaggiando la ditta Marangoni spettacolo Srl solo per l’allestimento ma l’Agenzia delle Entrate non gli crede.

Febbraio 2011: Grillo é a Ferrara per uno spettacolo al Palasport e discutendo con alcuni attivisti, fra cui Valentino Tavolazzi, dice che il movimento non é pronto, non ha un programma nazionale né le risposte a tutti i problemi del Paese. Un collaboratore di Grillo, nella stessa occasione, avrebbe detto che “non volevano organi e assemblee che decidessero per gli altri“.

24 febbraio 2011: La puntata odierna di Matrix é incentrata sul tema della mercificazione della donna in tv. Riprendendo quanto affermato nel documentario “il corpo delle donne” (che aveva citato principalmente show mediaset) la trasmissione si concentra su Repubblica e L’Espresso con un documentario realizzato dalla redazione di Striscia la notizia intitolato “Il corpo delle donne 2” che riprende lo stile del documentario originale come se ne fosse la continuazione originale ma rovesciandone il messaggio.

Marzo 2011: Il M5S di Milano sceglie come sue candidato sindaco il ventenne Mattia Calise. Vi sono alcuni dubbi sulla regolarità dell’elezione interna.

Marzo 2011: A Bologna nasce il Comitato Articolo 33 il cui scopo é ottenere l’abolizione del finanziamento delle scuole private della città. Il M5S appoggia fin da subito la causa. Il comitato darà la presidenza onoraria a Stefano Rodotà

23 Marzo 2011: In Un intervento a Piacenza Beppe Grillo dice agli attivisti che tra qualche anno, quando il movimento avrà preso piede “[…] quindi vi porteranno nei talk show. Andateci decisi. Quindi, belle cose dette. Quando vi fanno delle domande scorrette, voi parlate alla gente che è a casa. Quattro parole, benissimo. S’impara”, dopodiché elogia Valentino Tavolazzi.

23 Marzo 2011: Alla presentazione dei nuovi conduttori di Striscia la notizia, un Antonio Ricci ancora infervorato per l’articolo di Newsweek del 15 Novembre difende con forza il proprio show.

13 Aprile 2011: Il Corriere di Bologna pubblica le interviste fatte ai candidati delle comunali bolognesi dei diversi partiti, in cui venivano poste domande relative alla città. Ci fanno tutti una figura barbina ed il candidato M5S Bugani non é da meno.

14 Aprile 2011: Ultimo (?) articolo di Piero Ricca pubblicato su Il Fatto Quotidiano.

19 Aprile 2011: Striscia la notizia querela il settimanale americano Newsweek per non aver pubblicato la smentita all’articolo pubblicato il 15 Dicembre. Barbie Nadeau, l’autrice dell’articolo incriminato, interrogata a proposito dichiara che dopo aver subito alcuni piccoli attacchi durante la trasmissione é stata pure portata in commissariato di polizia perché indagata per diffamazione.

26 Aprile 2011: Value Team, il system integrator di proprietà di Value Partners nato da Webegg, per 250 milioni di euro passa alla giapponese NTT Data, colosso delle telecomunicazioni giapponese con un giro d’affari pari a circa 9,5 miliardi di euro.

29 Maggio 2011: Milano, elezioni comunali. Mattia Calise , ventenne candidato sindaco del M5S, con il 3,23% dei voti ottiene un seggio nel consiglio comunale.

Giugno 2011: Risulta attivo un conto Paypal intestato al “Movimento 5 stelle Genova”. Vi é un mistero: Per la registrazione di conti non personali Paypal richiede un codice fiscale o una partita IVA, oltre la sede legale ed i dati del responsabile legale, ma se il M5S al momento non ha né partita iva, né codice fiscale, né responsabili legali né sedi ufficiali, a chi é intestato il conto Paypal del M5S?

18 Giugno 2011: Ad una assemblea al Circolo Mazzini, Tavolazzi propone l’idea di organizzare delle assemblee territoriali del M5S ma molti la bollano come una proposta “irricevibile” da Grillo. Favia si sarebbe mostrato titubante all’idea di parlarne a Grillo e Casaleggio e quindi si decide di affidare il compito a Tavolazzi.

19 Giugno 2011: Marco Piazza viene eletto presidente della commissione bilancio del comune di Bologna

25 Giugno 2011: Tavolazzi é a Milano per proporre a Grillo e Casaleggio la creazione di assemblee locali del M5S ma Casaleggio interrompe subito la discussione: “Non abbiamo bisogno di sovrastrutture per certificare le liste che si vogliono presentare alle elezioni; non vogliamo qualcuno che si interponga tra candidati ed elettori; il simbolo non l’abbiamo mai negato a nessuno che abbia i requisiti in regola” . Interpellato successivamente, Casaleggio negherà di aver mai detto ciò.

Estate 2011: Andrea Scanzi lascia La Stampa per iniziare a collaborare con Il Fatto Quotidiano ed inizia a diventare un personaggio televisivo ricorrente, soprattutto su La7.

Luglio 2011: Gli “utenti” Internet in Italia sono stimati attorno ai 24 milioni.

12 Luglio 2011: Con questo post Beppe Grillo promuove ed appoggia TzeTze.it, un aggregatore di notizie della Casaleggio Associati inaugurato da poco. L’aggregatore verrà segnalato in futuro da alcuni blogger che lo accuseranno di censurare le notizie contrarie al M5S.

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18 Luglio 2011: Nel post La pensione di Veltroni, Grillo accusa anche Stefano Rodotà a causa della pensione che percepisce.

Agosto 2011: É online il sito del Comitato Articolo 33 di Bologna  referendum.articolo33.org

2 Ottobre 2011: Beppe Grillo annuncia che la sezione video Passaparola sul suo blog curato dal giornalista Marco Travaglio non verrà più aggiornata a causa dei troppi impegni di quest’ultimo, diviso tra la vicedirezione de Il Fatto Quotidiano e Comizi d’amore, la nuova trasmissione di Michele Santoro che partirà a breve. I video pubblicati finora verranno venduti in DVD prodotti dalla Casaleggio Associati. Saltuariamente, Travaglio apparirà ancora con la stessa formula sul blog di Grillo.

10 Ottobre 2011: Grillo pubblica un post scritto da Dario Fo.

3 Novembre 2011: Post di Grillo sulla TAV con critiche all’IRAP.

12 Novembre 2011: Silvio Berlusconi si dimette da Primo Ministro.

16 Novembre 2011: Il Presidente della Repubblica Napolitano nomina il Governo Monti.

20 Dicembre 2011: Mini-compilation video (montaggio) su Grillo: clip in cui si discosta (e prende in giro) scie chimiche ed altre teorie del complotto + intervento di Grillo in cui fa affermazioni vaghe su scie chimiche e Nikola Tesla. (*date, luoghi e situazioni e da verificare)

31 Dicembre 2011: Con il post L’infarto di Don Verzè, Beppe Grillo mette in dubbio che il religioso novantunenne deceduto in questo stesso giorno, sia morto di morte naturale, argomentando che il decesso é avvenuto in “uno dei simboli del potere terreno di Comunione e Liberazione” (l’ospadale San Raffaele di Milano al centro di un enorme crack finanziario) e che nella recente storia italiana vi sono già statie morti sospette.

CONSOLIDAMENTO (LE EPURAZIONI)

13 Febbraio 2012: Giorgio Poidomani, presidente del C.d.A de “Il Fatto Quotidiano” chiede un aiuto finanziario al Governo Monti. Il quotidiano ha perso circa un quarto dei lettori nell’ultimo anno.

23 Febbraio 2012: Incontro di Grillo e Casaleggio con gli attivisti M5S a Roma. Tra le altre cose si annuncia che la piattaforma di dialogo ufficiale del M5S non é ancora pronta.

2 Marzo 2012: Beppe Grillo critica le discussioni sull’organizzazione del M5S e l’utilizzo di forum chiusi.

3 – 4 Marzo 2012: 150 attivisti M5S s’incontrano a Rimini in una tavola rotonda organizzata dall’attivista Valentino Tavolazzi riguardante gli aspetti più critici del movimento: la selezione dei candidati, l’uso del marchio, la figura di Casaleggio.

5 Marzo 2012: Beppe Grillo attacca Tavolazzi dal suo Blog, specificando che Tavolazzi “è per me da oggi fuori dal M5S con la sua lista “Progetto per Ferrara”. Chi vuole lo segua“. É la prima persona espulsa dal M5S. Poco importa che Grillo si dica “garante, non leader” del movimento: l’espulsione di Tavolazzi é immediata.

15 Marzo 2012: Post di Grillo contro l’IRAP.

20 Marzo 2012: Post di Grillo contro l’IRAP. Lo stesso giorno Beppe Grillo deposita presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi il marchio “MoVimento *****” per registrarlo a suo nome:

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22 Marzo 2012: La Corte d’appello condanna Beppe Grillo a risarcire 50mila euro a Fininvest per aver diffamato l’azienda nel 2004 accostandola al crack Parmalat

13 Aprile 2012: Grillo pubblica questo video in cui parla di un fantomatico “algoritmo SVG4” che “stiamo mettendo a punto” che servirebbe ad incrociare ed intersecare “tutti i dati mondiali delle banche” per fare le pulci a “questa gente” (conoscendo Grillo, si suppone intenda i politici in generale)

Sto leggendo un po’, ma siamo abbastanza messi bene, voglio dire, però adesso stiamo mettendo a punto un algoritmo, che è l’svg4 di out e crowd sourcing in modo che si possano intensificare e intersecare tutti i dati mondiali delle banche e delle dichiarazioni fiscali.
In modo che questa gente non è che adesso dice “adesso vado via do le dimissioni e basta”, devono restituire quello che hanno preso, quindi si fa un’intersecazione con questo algoritmo che, vi ripeto, è un cross checking in modo da vedere il loro 740 all’inizio, il 740 di oggi, decurtata, con questo algoritmo che lo fa automaticamente, uno stipendio di 1200 euro al mese, quello che rimane verrà restituito.
Si porranno dei sequestri, come i mafiosi, coi mafiosi ci siamo riusciti ma questi sono leggermente peggio, quindi bisognerà, oltre all’outsourcing fare un crownd outsourcing che sarebbe quello di una valutazione immediata dei beni patrimoniali residenti sia in italia che all’estero. 
Quando avremo il capitale, i passaporti verranno requisiti di nuovo con, abbiamo un check meraviglioso che mette in relazione tutti i dati anagrafici, quindi avremo tutti i documenti dei passaporti che saranno ritirati, e quando avremo sotto controllo la situazione e i beni patrimoniali restituiti al popolo italiano, loro potranno uscire, anzi, sarà doveroso mandarli via da questo paese, che non ritornino più.
Comunque ora vedo un po’ come va l’SVG4, stiamo già facendo, intersecando i dati di banca, dove sono gli scudi fiscali, ci sono nomi, cognomi, c’è tutto, quando emtteremo tutto online, con un programmino che stiamo facendo coi migliori tecnici, stiamo già convergendo sugli ufficiali giudiziari migliori che abbiamo, le forze di polizia, con un zip war airganon, lo zip war airganon è questo software che ci garantirà sia l’anonimato che la presenza dell’ufficiale giudiziario nel posto giusto al momento giusto.
Per ora è tutto vi terremo informati, grazie.

Il discorso su questo fantomatico algoritmo é sostanzialmente una fregnaccia tecnologica: idea di fondo é tecnicamentente e giuridicamente complessissima e termini buttati a vanvera come crowd-sourcing, out-sourcing, zip war airganon, cross-checking rendono palese che Grillo non ha idea di cosa stia dicendo. Il video diventa una chicca tra gli esperti d’informatica e viene soprannominato da nomignoli tipo “Tecno-supercazzola

15 Aprile 2012: Un sondaggio Swg sulle intenzioni voto dà il M5S al 7,2% nazionale. Le altre forze politiche sono preoccupate per il clima di antipolitica.

25 Aprile 2012: Post di Grillo sulla festa della Liberazione in cui definisce Fini, Monti, Napolitano e Schifani un “corteo delle salme” ma non spiega in base a cosa li definisca così.

30 Aprile 2012: Durante un comizio a Palermo, Beppe Grillo dice La mafia non strangola le vittime ma chiede solo il pizzo” e “La mafia non ha mai strangolato il proprio cliente, la mafia prende il pizzo al 10%. Qui siamo nella mafia che ha preso un’altra dimensione, strangola la propria vittima”

19 Aprile 2012: La trasmissione Tv di Michele Santoro Servizio Pubblico in onda su La7 trasmette un’intervista rilasciata pochi giorni prima da Giovanni Favia in aperto contrasto con le direttive del M5S che vieta le apparizioni televisive.

6-7 Maggio 2012: Alle elezioni amministrative Federico Pizzarotti, in corsa per il comune di Parma, ottiene il 19,47% dei voti. Il blog Detestor segnala strani meccanismi di censura commenti e la presenza di Influencer sul sito de Il Fatto Quotidiano, spesso vicino al M5S. É sotto accusa la piattaforma Disqus usata dal sito del quotidiano, che permette facilmente la rimozione di post non graditi da parte di Influencers senza dover passare per i moderatori del sito.

9 Maggio 2012: La Nielsen fa un’indagine sulla presenza del M5S sul web e rende pubblici i risultati con il comunicato stampa Quando l’online guida e celebra il risultato da cui si evince che a questa data il blog di Grillo produce circa 600 post al giorno, che al di fuori di beppegrillo.it e siti collegati le discussioni su Grillo avvengono su portali di “controinformazione” e su altri social network.

18 Maggio 2012: Nuovo post di Grillo in cui attacca anche l’IRAP. Wired.it pubblica l’articolo Tutte le bufale scientifiche di Beppe Grillo.

21 Maggio 2012: Al ballottaggio, Pizzarotti diviene sindaco di Parma con il 60,22%. Essendo il primo capoluogo di Provincia ad avere un sindaco M5S le attenzioni della stampa nazionale sono molto forti. Punto centrale della campagna di Pizzarotti é bloccare la realizzazione dell’inceneritore in costruzione a Parma. Riesplode il caso Tavolazzi: Pizzarotti lo vorrebbe con sé alla guida del Comune ma Grillo e Casaleggio sono contrari. Pizzarrotti telefona a Casaleggio per annunciargli che vuole Tavolazzi. Casaleggio chiama alcuni suoi “fedeli” a Parma e Bologna. Sembra che Casaleggio sospetti che dietro al ritorno di Tavolazzi vi sia la mano di Giovanni Favia.

22 Maggio 2012: Sia Libero che Il Fatto Quotidiano aprono con articoli titolati Parmacotti. Luca Telese decide di abbandonare Il Fatto Quotidiano. L’abbandono verrà spiegato essere dovuto soprattutto a causa della troppa simpatia di parte della redazione a Grillo. In un’intervista al Corriere della Sera specifica: “Diciamo che al Fatto eravamo divisi tra Bosnia-Erzegovina e Croazia. E che politicamente, a un certo punto, hanno preso il potere i croati. Così dopo il primo turno delle amministrative Beppe Grillo è diventato Gesù. Casaleggio un guru. Ma il povero Tavolazzi non lo si poteva intervistare… Troppo per me”

1 Giugno 2012: Beppe Grillo diffida le liste elettorali non presenti in questo elenco dall’usare il Marchio del M5S

23 Giugno 2012: Sul blog di Grillo appare il banner di CasaPound ma viene subito rimosso.

Luglio 2012: Vittorio Ballestrazzi, consigliere comunale di Modena espulso dal M5S ad Aprile, si dimette dal suo incarico. Le subentra Sandra Poppi. Tra gli attivisti del movimento vi é dello scontento poiché la Poppi sembra non partecipare abbastanza agli incontri del gruppo.

7 Luglio 2012: Libero pubblica un articolo in cui parla dei problemi finanziari de Il Fatto Quotidiano e della richiesta di finanziamento pubblico fatta a febbraio. Il Fatto Quotidiano replica con un articolo in cui spiega i metodi usati da Libero per far lievitare artificialmente la propria tiratura, ma non smentisce quanto affermato da Libero nei suoi confronti.

10 Luglio 2012: Viene ripubblicato il libro Ve lo do io Beppe Grillo di Andrea Scanzi, Ed. Mondadori, con prefazione di Marco Travaglio.

11 Luglio 2012: Con il PS di questo post Beppe Grillo diffida Sandra Poppi dall’utilizzo del logo M5S. Di fatto é un espulsione dal movimento. Valentino Tavolazzi prende le difese della Poppi.

20 Luglio 2012: Marco Camisani Calzolari pubblica uno studio secondo cui oltre la metà dei followers di Beppe Grillo sono dei bot. Gli attivisti del M5S rispondono male allo studio.

27 Luglio 2012: Grillo pubblica un post sulla Movida selvaggia a Parma in cui difende l’ordinanza di Pizzarotti di vietare le vendite d’alcolici in città dopo le 21.

1 Agosto 2012: Il Gruppo musicale dei Subsonica pubblica sul proprio sito un testo di risposta al post di Grillo sulla Movida usando toni abbastanza critici.

14 Agosto 2012: A Bologna si avvia un’indagine sulle partecipazioni in tv locali dei politici regionali, col sospetto che alcune di queste siano state organizzate da questi ultimi pagando con denaro pubblico. Molti politici ammettono di aver pagato per avere visibilità, tra cui pure Giovanni Favia.

15 Agosto 2012: Grillo pubblica un post in cui condanna Giovanni Favia e Davide Bono, pur senza nominarli, per aver pagato le ospitate in tv locali. Il post scatena feroci attacchi delle ale estreme del movimento soprattutto verso Favia.

14 Agosto 2012: Post di Grillo in cui attacca anche l’IRAP.

17 Agosto 2012: Giovanni Favia su Facebook fa retromarcia sul suo utilizzo di fondi pubblici per ottenere visibilità in Tv.

18 Agosto 2012: Post di Grillo contro l’IRAP.

23 Agosto 2012: Nuovo post in cui Grillo attacca anche l’IRAP e nello stesso giorno un altro Post di Grillo sull’evasione con accuse all’IRAP.

29 Agosto 2012: Alla Festa dell’Unità di Bologna, un gruppo di militanti del M5S contesta il leader del PD Pierluigi Bersani.

30 Agosto 2012: Il consigliere del quartiere Saragozza di Bologna viene cacciato dal M5S per aver svolto due mandati senza comunicarlo Federica Salsi su Facebook accusa Boriani ma ammette che non sono stati fatti adeguati controlli. La “cacciata” avviene semplicemente con un Post Scriptum in un post di Beppe Grillo in cui lo diffida ad utilizzare il marchio M5S. Tra gli attivisti bolognesi le fratture si allargano. Il Giorno stesso Favia critica la contestazione a Bersani dal suo account Facebook. I commenti dei simpatizzanti M5S si fanno sempre più accesi.

1 Settembre 2012: Post di Grillo contro l’IRAP.

2 Settembre 2012: Beppe Grillo, sul suo “settimanale online” pubblica uno strano editoriale in cui cita una Canzone di De André in cui alcuni, vi leggeranno nei giorni successivi un invito indiretto a Giovanni Favia affinché abbandoni il movimento.

“Una vecchia canzone diceva “Perché non riesci più a volare?”. Ti senti rinchiuso senza vie di uscita, ma la porta del piccolo locale dove ti trovi (da quanto tempo?) non ha serrature. Se abbassi quella maniglia potrai uscire fuori, ma non lo fai. Ti aspettano due ali, un cielo da esplorare. “Perché non riesci più a volare?”. Hai paura dell’ignoto. Nessun luogo è per te più sicuro di dove spendi le tue giornate. Lo sai, ne sei sicuro. Tutti lo dicono. Chi sei tu per contraddirli? E se poi aprissi quella porta cosa penserebbero di te? Cosa farebbero di te? L’alba ha già ceduto il posto al tramonto e ci sarà un’altra notte. Senza sogni sarà perfetta. “Perché non riesci più a volare?”

6 Settembre 2012: La trasmissione Tv di Corrado Formigli PiazzaPulita in onda su La7, trasmette un fuorionda relativo all’intervista rilasciata da Giovanni Favia ad Aprile. Le durissime parole di Favia su Grillo, Casaleggio e la struttura del M5S mostrano a livello nazionale l’esistenza di crepe interne al M5S.

8 Settembre 2012: Grillo pubblica un lungo post in cui controbatte alle parole dette da Favia nel furionda. Giovanni Favia risponde chiedendo a Grillo “Che fai mi cacci?” dal suo account Twitter. In Sardegna si tiene la prima assemblea regionale M5S ad Oristano. L’argomento principale dell’assemblea é la relazione di Daniele Fois sulle scie chimiche.

10 Settembre 2012: Giovanni Favia interviene alla trasmissione Tv Otto e Mezzo su La7 in cui, intervistato da Lilli Gruber, prende le proprie difese. In un’intervista per il Corriere della Sera, Massimo Bugani prende le distanze da Favia e smentisce di esser stato scelto da Casaleggio per controbilanciare Favia.

11 Settembre 2012: Grillo scrive sul suo blog: “Io non caccio nessuno, ma Favia non ha più la mia fiducia.” Favia viene immediatamente considerato un paria da una grossa fetta di attivisti M5S

19 Settembre 2012: Grillo annuncia che la piattaforma online del M5S non é ancora pronta tuttavia una prima sperimentazione sarebbe già in corso in Lombardia e Sicilia.

23 Settembre 2012: Enrico Sassoon lascia la Casaleggio Associati di cui é socio fondatore, inviando una lettera pubblica al Corriere della Sera e  motivando“Lascio la società perché i miei interessi personali e professionali sono altrove – ha spiegato in una lettera inviata alCorriere della Sera – ma anche per spezzare il filo delle speculazioni interessate, e per la valanga apparentemente inarrestabile di diffamazioni e calunnie di violenta intensità, basate su ancor più farneticanti teorie del complotto”.

26 Settembre 2012: Il Marchio del M5S, depositato il 20 marzo 2012, viene registrato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi a nome di Beppe Grillo.

Ottobre 2012: Si inaspriscono le polemiche interne all’Italia dei Valori a causa dell’avvicinamento del leader del partito Antonio di Pietro verso il Movimento Cinque Stelle. Viene criticata la gestione padronale del partito ed i continui attacchi al presidente della Repubblica.

2 Ottobre 2011: Nuovo post di Grillo contrario a IRAP.

10 Ottobre 2012: Beppe Grillo attraverso lo stretto di Sicilia a nuoto. La performance che anticipa le elezioni regionali siciliane viene così giustificata: “Sono sbarcato in Sicilia. Ho superato lo stretto. Questo -aggiunge il leader del Movimento 5 Stelle – è il terzo sbarco in Sicilia. Il primo fu Garibaldi che portò i Savoia, il secondo fu fatto dagli americani che portarono la mafia, il terzo sono io con il Movimento 5 stelle, ma né Garibaldi o Nino Bixio o Lucky Luciano sono arrivati in Sicilia a nuoto”

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24 Ottobre 2012: Grillo rilascia un’intervista alla tv giapponese NHK.

27 Ottobre 2012: Grillo pubblica un ennesimo post in cui attacca anche l’IRAP.

28 Ottobre 2012: Si tengono le elezioni regionali in Sicilia. Vince Rosario Crocetta col 30,47%, sostenuto da PD ed UDC. Giancarlo Cancelleri, del M5S prende il 18%. Prende forma il codiddetto “modello Sicilia”, ossia un governo PD che regge con “appoggio esterno” del M5S. Giulietto Chiesa ha sostenuto la candidatura di Cancellieri.

30 Ottobre 2012: Federica Salsi, consigliere comunale di Bologna aderente della cosiddetta “ala democratica” del M5S emiliano (assieme a Favia e Pizzarotti) partecipa alla trasmissione Tv Ballarò su RaiTre, nella quale difende Favia.

31 Ottobre 2012: Grillo pubblica un post in cui attacca i Talk Show (e quindi, indirettamente, gli interventi di Favia e Salsi)

1 Novembre 2012: Raffaella Pirini consigliere comunale M5S a Forlì, rilascia un’intervista a Radio 24 in cui critica Grillo e Casaleggio.

5 Novembre 2012: Federica Salsi, durante il consiglio comunale di Bologna, parla degli attacchi ricevuti dopo la pubblicazione del post di Grillo.

6 Novembre 2012: Fabrizio Biolè, eletto consigliere regionale M5S per il Piemonte nel 2010, viene diffidato da Grillo a utilizzare nome e logo M5S.

7 Novembre 2012: Durante un controllo, Luna Grillo, figlia di Beppe, viene segnalata come assuntrice di sostanze stupefacenti perché trovata in possesso di una minima quantità di cocaina.

12 Novembre 2012: Si viene a sapere che lo staff di Casaleggio avrebbe inviato una lettera a Raffaella Pirini con la quale sarebbe stata espulsa dal movimento. Fabrizio Biolé rende pubblica la sua estromissione dal M5S. Tra gli ospiti della trasmissione tv L’Infedele é presente Piero Ricca che prende le difese del M5S

14 Novembre 2012: Beppe Grillo perde la causa con l’Agenzia delle Entrate e non gli verranno restituiti i €577.296,00 versati di IRAP sugli spettacoli eseguiti tra il 2006 ed il 2010. La commissione tributaria di Genova sentenzia che “I 577mila 296 euro di Irap vanno versati perché le attività dei dipendenti di Grillo hanno carattere continuativo e non occasionale, essendo riscontrabili in ogni annualità d’imposta”. Hanno pesato sulla sentenza anche l’acquisto di beni strumentali non indispensabili per svolgere l’attività.

metà Novembre 2012: Bologna, incontro semestrale del M5S. Un gruppo di militanti del movimento urla per coprire le parole di Federica Salsi.

18 Novembre 2012: Sul blog di Beppe Grillo viene pubblicato un video in cui Piazza e Bugani parlano del lavoro che hanno svolto negli ultimi sei mesi.

20 Novembre 2012: Fabrizio Biolé, estromesso da Grillo, lascia il M5S e passa nel gruppo misto mantenendo la carica nel consiglio regionale piemontese.

25 Novembre 2012: Si aprono le primarie di “Italia. Bene Comune” la coalizione di centro-sinistra che racchiude PD, SEL e PSI. L’affluenza é grande (3.110.210  di persone). I candidati sono Bersani, Renzi, Vendola, Puppato e Tabacci ma nessuno raggiunge il 50%+1 richiesto dal regolamento e si effettuerà un ballottaggio la settimana successiva.

27 Novembre 2012: Giovanni Favia critica il Codice di comportamento dei parlamentari M5S riguardo alla prevista decurtazione dello stipendio. Stima che un deputato M5S prenderebbe circa 11.000 euro, calcolando rimborsi spese e diarie.

1 Dicembre 2012: Si diffonde sul web un elenco di venti domande da porre a Grillo e Casaleggio. Non si sa chi ne sia l’autore (si fa il nome di Tavolazzi)

1 – Chi è o chi sono gli amministratori del Portale?
2 – Dove è fisicamente il server su cui è il Portale?
3 – Chi ha accesso alle informazioni sensibili?
4 – Come vengono scelte le persone che hanno accesso al Portale come amministratori?
5 – Quali metodologie di sicurezza vengono adottate?
6 – Quanti iscritti vi sono sul Portale?
7 – Quanti degli iscritti operano regolarmente?
8 – Come sono suddivisi per regione e provincia gli iscritti e gli attivi?
9 – Come si pensa di garantire trasparenza nelle votazioni?
10 – Chi e come certificherà che le votazioni sono libere, reali e che il conteggio sarà corretto?
11 – I verbali dei risultati come verranno resi pubblici?
12 – Si prevedono “terze parti” che saranno abilitate al controllo e alla certificazione del voto?
13 – Nel caso di problemi di accesso o di attacco hacker, come si pensa di rendere possibile il voto?
14 – Sarà possibile per tutti i cittadini verificare le operazioni di voto, scrutino e proclamazione degli eletti?
15 – Nel caso di controversie o ricorsi chi e come si deciderà?
16 – Ogni votante avrà una certificazione dell’avvenuto voto verificabile in ogni momento anche a valle della chiusura delle votazioni?
17 – Le informazioni sul voto essendo dati estremamente sensibili, da chi verranno gestite, archiviate e rese inaccessibili?
18 – Come verranno proclamati gli eletti?
19 – Vi sono state deroghe per la scelta dei candidati, ripeetto alle varie regole, post e comunicati politici?
20 – Quale sarà la “struttura di comunicazione” che sarà destinataria dei fondi dei gruppo parlamentari?

La lista sembra essere circolata inizialmente tra i simpatizzanti del M5S per poi diffondersi e finire sui media nazionali, a volte con domande aggiunte del tipo: “Quanti sono gli iscritti ufficiali al Movimento 5 stelle? Chi compie davvero le scelte, gli ordini vengono dall’alto? Si parla di casta ma chi sono Grillo e Casaleggio allora? hanno un mandato che scadrà anche loro? E’ lecito essere proprietari di un movimento? Questa del web può essere una vera democrazia?”.2 Dicembre 2012: Ballottaggio delle primarie di “Italia. Bene Comune” partecipano 2.802.382 persone e i candidati sono Bersani e Renzi. Vince Pierluigi Bersani con il 60,9%. Nei giorni successivi saranno mosse delle critiche su diversi aspetti del voto. Non vien data nessuna risposta a queste domande

3 Dicembre 2012: Al TG7, Giulia Innocenzi e Giuliano Ferrara manifestano un elenco di dubbi sulle Parlamentarie e sul M5S.

6 Dicembre 2012: Si tengono le Parlamentarie del M5S. Vi partecipano molti dei non eletti alle elezioni regionali del 2010. La trasmissione tv di La/ Servizio pubblico trasmette un servizio sul M5S in cui, oltre agli interventi di alcuni attivisti, fra cui Favia, Ivano Mazzacurati dichiara che Casaleggio s’incasserà i fondi che i parlamentari del M5S detrarranno dai propri stipendi.

10 Dicembre 2012: Grillo pubblica sul suo blog i post Passaparola – Il bene e il male – Enrico Ghezzi, Una bologna peggiore é possibile (a firma di Nik il Nero), La torta che non c’é (a firma Roberto D’Iseppi)  e Le falsità della televisione (a firma di Casaleggio). Nell’ultimo post, Casaleggio dichiara di aver “[…] dato disposizione ai suoi legali per querelare Ivano Mazzacurati e il direttore di rete di La7” a causa delle dichiarazioni rilasciate da Mazzacurati a Servizio Pubblico pochi giorni prima.

11 Dicembre 2012: Grillo pubblica un post in cui si lamenta delle guerre intestine e dice che “Se c’è qualcuno che reputa che io non sia democratico, che Casaleggio si tenga i soldi, che io sia disonesto, allora prende e va fuori dalle palle” ma le reazioni degli attivisti sono contrastanti.

12 Dicembre 2012: Beppe Grillo impedisce a Favia ed alla Salsi di utilizzare il marchio del M5S (di cui é proprietario lo stesso Grillo). In sostanza li caccia definitivamente dal movimento pur senza averli mai “cacciati tecnicamente”. Favia resta come indipendente della lista M5S nel consiglio regionale.

13 Novembre 2012: Tavolazzi accusa Casaleggio di orchestrare le trame dietro al M5S e mostra la richiesta di certificazione presentata da Fabrizion Biolé per candidarsi alla lista M5S Piemonte sulla quale v’é scritto dicitura “Ha ricoperto la carica di consigliere comunale per la lista civica ’Rinascita della Montagnà presso il Comune di Gaiola (Cn) nelle legislature 1999-2004 e 2004-2009”. Biolé conferma in un intervista a Repubblica: “Lo sapevano tutti che avevo fatto due mandati nel 1999 e nel 2004. Non era un mistero per nessuno. Neppure per Grillo, credo”. Tavolazzi pone la domanda: Biolé é stato cacciato per i troppi mandati (ossia secondo la linea del M5S, ma che Casaleggio sapeva fin dall’inizio) oppure per vendetta a causa dell’appoggio di Biolé alla Salsi?

14 Dicembre 2012: Beppe Grillo e suo Nipote Enrico Nadasi depositano l’atto costitutivo e lo statuto dell’associazione Movimento Cinque Stelle ma senza diffondere la notizia pubblicamente. Dallo statuto risulta che Beppe Grillo é il presidente del M5S, suo nipote Enrico ne é socio fondatore e vice presidente ed il commercialista Enrico Maria Nadasi ne é il segretario. La forma giuridica é quella dell'”Associazione non riconosciuta”, il che comporta non essere soggetta al vincolo della trasparenza di bilancio, nemmeno in forma semplificata. Per Statuto, il riferimento ufficiale del Movimento é il blog beppegrillo.it.Il deposito é un atto necessario affinché sia possibile presentare il M5S alle elezioni politiche. Con questo atto il M5S diviene un partito politico a tutti gli effetti. Con lo Statuto, il M5S definisce la propria sede ufficiale (a Genova) e rende il blog beppegrillo.it il riferimento online ufficiale del M5S.

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17 Dicembre 2012: Viene comunicata pubblicamente l’espulsione di Raffaella Pirini

18 Dicembre 2012: L’atto costitutivo e lo Statuto del M5S vengono registrati a Genova. Solo Grillo e poche persone che lo circondano ne sono al corrente.

20 Dicembre 2012: Affaritaliani.libero.it intervista Domenico Morace, legale in causa con l’IdV a proposito del rapporto tra Casaleggio e Di Pietro. Edizioni Chiarelettere.

21 Dicembre 2012: Mario Monti presenta le sue dimissioni.

2013: Casaleggio, Fo e Grillo pubblicano il libro Il Grillo canta sempre al tramonto – Dialogo sull’Italia e il MoVimento 5 Stelle.

Gennaio 2013: Pasquale Rinaldi, consigliere del quartiere Savena di Bologna, si dimette dal suo ruolo perché preoccupato dalla “mancanza di democrazia interna“. Era uno dei pochi ad essersi esposto contro le espulsioni di Favia, Salsi e Boriani.

9 Gennaio 2013: Maurizio Benzi, dipendente della Casaleggio Associati (e prima ancora di Webegg) annuncia la sua candidatura tra le file del M5S alle elezioni politiche nella circoscrizione Lombardia 3

IN PARLAMENTO

10 Gennaio 2013: Giovanni Favia si candida alle politiche 2013 nelle liste di Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Beppe Grillo é a Roma per presentare il simbolo al Viminale. Lo stesso giorno s’inaugura La Cosa, web-tv di Beppe Grillo che poggia su Youtube e riceve introiti grazie alla pubblicità che precede i filmati. Attraverso questo canale verranno trasmesse le riunioni in diretta streaming, le loro registrazioni e filmati vari.

11 Gennaio 2013: Grillo, parlando con il candidato alla Regione Lazio di CasaPound dice“Avete idee condivisibili, alcune più, alcune meno. Ma se un ragazzo di Casa Pound vuole entrare a far parte del Movimento, non vedo problemi oggettivi”. Scoppia la polemica sui loghi del M5S: per le elezioni politiche di Febbraio vengono depositate diverse liste con marchi che richiamano fortemente quello del M5S. Si discute su chi sia l’autore del marchio e di quando sia stato depositato. Andrea Massimiliano Foti e Marco Marsilli, fondatori di un partito-civetta che riprende il M5S, dichiarano di aver depositato un loro logo (identico a quello del M5S) già nel 2007 dopo essere usciti dall’esperienza dei primi Meetup M5S. Sia Forti che Marsilli erano stati diffidati nel 2011 ad usare il logo del partito Pirati Italiani per cause simili a quelle attuali. Nella confusione, la stampa riporta anche la registrazione del 26 Luglio 2010 che però non ha a che fare con la politica e riguarda un salumificio di Cremona. Claudio Messora posta video in cui manifesta lo sdegno per la situazione.

12 Gennaio 2013: Claudio Messora pubblica sul suo blog un supposto messaggio di Anonymous riguardante la polemica dei loghi del giorno prima in cui si accusa Massimiliano Foti. Il post viene riproposto anche sul blog di Grillo.

13 Gennaio 2013: Post di Claudio Messora in cui illustra la sua versione dei fatti degli ultimi due giorni. Resta comunque un certo scetticismo e qualche critica sulla vicenda delle supposte mail di Anonymous. Anonymous smentisce.

14 Gennaio 2013: Comincia lo Tsunami Tour, una serie di comizi di Beppe Grillo in giro per l’Italia che girerà in tutto lo stivale per concludersi il 22 Febbraio a Roma. Il primo comizio si tiene oggi a Massa alle 17 in Piazza Garibaldi ed alle 21, a Livorno si tiene il secondo.

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15 Gennaio: Tsunami Tour ore 17 Pistoia, Piazza Duomo; ore 21 Pisa, Piazza la Pera

16 Gennaio: Tsunami Tour ore 17 Perugia; ore 21 Foligno

17 Gennaio: Tsunami Tour ore 17 Teramo; ore 21 Chieti

18 Gennaio: Tsunami Tour ore 17 Brindisi; ore 21 Bari

19 Gennaio: Tsunami Tour ore 17 Lecce; ore 21 Taranto

20 Gennaio: Tsunami Tour ore 17 Matera; ore 21 Potenza

21 – 22 Gennaio: Tsunami Tour Campania

23 Gennaio: Tsunami Tour Lazio

24 – 25 Gennaio: Tsunami Tour Toscana

26 Gennaio 2013: Tsunami Tour Emilia Romagna. Oggi il blog di Grillo compie otto anni. In questi anni il blog é cresciuto fino a diventare uno dei più letti a livello mondiale, generando un traffico web stimato attorno ai 200 mila contatti giornalieri e con incassi che si suppongono aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro all’anno. In tutti questi anni Grillo non ha mai risposto ad un solo commento e non ha mai dialogato con altri blogger. É interessante notare come  il blog abbia mantenuto una struttura chiusa e verticale nonostante il movimento che gli ruota attorno si faccia promotore di orizzontalità e dialogo.

27 Gennaio: Tsunami Tour Marche

29 Gennaio: Tsunami Tour Calabria

30- 31 Gennaio e 1 Febbraio: Tsunami Tour Sicilia

Febbraio 2013: Beppe Grillo continua a negarsi alla stampa italiana ma si concede a quella straniera, come per questa intervista alla televisione svedese.

2 Febbraio 2013: Manifestazione popolare a Parma contro i tagli e l’aumento delle tasse imposti dal sindaco Pizzarotti. Tsunami Tour Emilia Romagna (1 di 2)

3 Febbraio: Tsunami Tour Emilia Romagna (2 di 2)

4 Febbraio: Tsunami Tour Sardegna (1 di 2)

5 Febbraio 2013: Pluzz France Tv trasmette un intervento su Beppe Grillo. Tsunami Tour Sardegna (2 di 2)

6 Febbraio: Tsunami Tour Veneto

7 Febbraio 2013: Vengono pubblicati i programmi politici delle coalizioni politiche, tra cui quello del M5S. La rivista MicroMega pubblica le dichiarazioni di voto di personalità note. Travaglio dichiara che voterà per Rivoluzione Civile alla Camera ma M5S al Senato -per una sua visione di voto utile-; Andrea Scanzi dichiara che voterà M5S rivela che il pensiero di Travaglio é condiviso da altri della redazione de Il Fatto Quotidiano: “Idem Paolo Flores D’Arcais e molti altri (è una scelta molto gettonata, anche nella redazione del Fatto Quotidiano, considerata l’inutilità aritmetica di votare Rivoluzione Civile al Senato)”. Tsunami Tour Friuli Venezia Giulia.

8 – 9 Febbraio: Tsunami Tour Veneto

10 Febbraio: Tsunami Tour Trentino Alto Adige

11 Febbraio 2013: Grillo ospita un post a firma di dario Fo in cui il premio Nobel appoggia il M5S e promuove il libro Il Grillo canta sempre al tramonto scritto da Fo, Grillo e Casaleggio. Tsunami Tour Veneto, Lombardia

12 Febbraio 2013: La Stampa pubblica il documento riguardante Grillo inviato a Washington dall’ambasciatore americano il 4 Aprile 2008. Tsunami Tour Lombardia

13 Febbraio 2013: Tsunami Tour Lombardia

14 – 15 – 16 Febbraio: Tsunami Tour Piemonte

17 Febbraio 2013: Si annuncia che Grillo rilascerà un’intervista tv a Sky TG 24 ma entro poche ore arriva la smentita via Twitter. Tsunami Tour Liguria

18 – 19 Febbraio: Tsunami Tour Lombardia

20 Febbraio 2013: Tsunami Tour Molise. Attorno a questa data (?) si svolge un giro di mail che coinvolge Giulia Sarti, Pancho Pardi e Marco Travaglio: Travaglio gira a Giulia sarti dei curriculum segnalatigli da Pardi.

21 Febbraio: Tsunami Tour Lazio

22 Febbraio: Tsunami Tour, data finale: ROMA

24-25 Febbraio 2013: Alle elezioni politiche 2013 il M5S si aggiudica il 25,55% Il risultato del M5S é di lunga superiore a qualunque pronostico (i più ottimisti non davano il M5S oltre il 20%). Il M5S continuerà a ripetere nei mesi successivi di essere il primo partito in Italia, nonostante i dati ufficiali lo smentiscano categoricamente. La situazione però é di stallo poiché i voti sono ripartiti in maniera tale da non avere un partito di maggioranza. Si prospettano due soluzioni: rifare le elezioni o creare un accordo di fiducia tra i maggiori partiti affinché si formi una maggioranza in grado di governare. Il M5S nonostante i proclami enfatici puntava chiaramente ad un forte ruolo d’opposizione ma si ritrova nella condizione di dover governare. La lista elettorale Rivoluzione Civile cui appartiene l’Italia dei valori non riesce ad eleggere nessun deputato e nessun senatore: Di Pietro é fuori dal parlamento.  [Nota Curiosa: proprio il 25 Febbraio in Gran Bretagna viene trasmesso il nuovo episodio della serie tv “Black Mirror“. L’episodio chiamato “The Waldo Moment” tratta di political entertainment e presenta numerose analogie con Beppe Grillo. I giornali inglesi coglieranno subito il paragone Grillo=Waldo]

27 Febbraio 2013: Il M5S annuncia che chiederà per sé il Copasir e la Vigilanza Rai.

28 Febbraio 2013: L’opinione pubblica non conosce i parlamentari M5S: tranne Grillo, che si rifiuta ancora di apparire in tv, tutti gli altri sono dei perfetti sconosciuti. Vengono diffusi a livello nazionale i video di presentazione online che ognuno di essi aveva preparato per le Parlamentarie svolte tre mesi prima. Sul blog waltergate.wordpress.com viene pubblicato questo post che evidenzia come sul blog di Beppe Grillo siano presenti dei banner truffaldini che generano pagamenti per click il cui guadagno va a Grillo stesso. Il post viene sobissato di commenti offensivi e l’account Twitter dell’autore viene bloccato per alcune ore. Grillo pubblica il post I numeri a 5 Stelle della speranza in cui elenca alcuni dati e statistiche sui Parlamentari M5S. Afferma che il “MoVimento 5 Stelle è anche ilgruppo con la maggiore percentuale di laureati: l’88%, in coda alla classifica il pd con il 67% e la lega con il 40%.” Pagella Politica smentisce questo

Marzo 2013: Nelle settimane dopo il risultato elettorale l’attenzione nazionale sul M5S aumenta e pure le iscrizioni al movimento ricevono un’impennata. Al tempo stesso le critiche al movimento iniziano ad intensificarsi.

1 Marzo 2013: Altro post del blog waltergate sui banner ingannevoli di Grillo e sugli attacchi che ha ricevuto per aver dimostrato che Grillo incassa denaro sulle spalle del movimento. Grillo si rifugia nella sua villa fronte spiaggia a Marina di Bibbona. Tv e giornalisti di ogni testata e nazione vogliono parlare con Grillo ma lui continua a negarsi alla stampa italiana. Accoglie invece i giornalisti stranieri. Rilascia un’intervista alla tv turca in cui, tra le altre cose, parla di Liquidfeedback, dice che chi é in parlamento non sa quel che fa ed elogia internet. Rilascia anche un’intervista alla tv svedese.

2 Marzo 2013: Il blog waltergate pubblica un nuovo post sui banner ingannevoli di Grillo. Il quotidiano inglese The Spectator pubblica un articolo in cui paragona Beppe Grillo a Mussolini: Beppe Grillo: Italy’s new Mussolini. L’Economist pubblica in copertina Grillo e Berlusconi titolando Send in the Clowns (che entrino i clown). Inizia a circolare sul web una frase attribuita a Hitler i cui contenuti sono identici a quelli di Grillo, ma si tratta di una citazione volutamente artefatta.

3 Marzo 2013: Nuovo post di Grillo contrario all’IRAP, post di waltergate sul modo in cui Grillo guadagna dalle donazioni fatte durante i suoi spettacoli e FAQ di waltergate sulla questione Grillo e Banner ingannevoli. Intervista telefonica di Grillo alla tv svizzera. Grillo querela il direttore di Libero Maurizio Belpietro perché lo ha paragonato a Stalin sul sito del quotidiano.

4 Marzo 2013: Beppe Grillo é ancora nella sua villa fronte spiaggia a Marina di Bibbona, dove rifiuta di far entrare giornalisti italiani. Esce brevemente in spiaggia a fare una passeggiata e, pur di non concedersi ai giornalisti, si presenta con un abito che ne copre completamente il viso. I parlamentari M5S appena eletti votano per alzata di mano la scelta dei propri portavoce: si scelgono Vito Crimi per il Senato e Roberta Lombardi per la Camera. Si annuncia che Crimi e Lombardi saranno gli unici parlamentari M5S che interloquiranno con la stampa. “Parentopoli a 5 Stelle”: la stampa fa conoscere a livello nazionale i legami di parentela tra i senatori e deputati M5S appena eletti. Alcuni senatori e deputati hanno assunto come assistenti propri familiari e parenti. Essendo la posizione del M5S fortemente contraria all’assunzione di amici e parenti per le cariche pubbliche, la cosa appare un controsenso evidente. Nuovo post di waltergate sui banner truffaldini del blog di Grillo. La stampa rende noto a livello nazionale questo post di Roberta Lombardi datato 21 Gennaio 2013 in cui parla di  “fascismo buono”. La cosa viene commentata negativamente da più parti.

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5 Marzo 2013: Dall’Hotel Universo di Roma, al termine della riunione del M5S, viene trasmessa in streaming la presentazione video dei parlamentari M5S. Uno dopo l’altro dicono chi sono e forniscono qualche informazione su sé stessi. Le presentazioni scatenano l’ironia dell’opinione pubblica a causa dell’evidente impreparazione parlamentari stessi e dell’aspetto improvvisato e non professionale del filmato. La Casaleggio Associati invia una mail a waltergate.wordpress.com invitandolo a rettificare l’articolo pubblicato il 28 Febbraio ritenendolo falso ed infamante, ma il blogger dimostra chiaramente che le sue accuse sono fondate e dimostrabili. Roberta Lombardi, in risposta alle critiche giunte nelle ultime ore riguardo alla sua posizione sul fascismo, pubblica un nuovo post sul suo blog con cui condanna la “strumentalizzazione su una frase estrapolata da un post sul mio blog” ma anziché ritrattare e correggere, resta sulle sue posizioni, dimostrando di conoscere male la storia italiana.

6 Marzo 2013: La curiosità degli italiani riguardo i nuovi parlamentari del M5S é ancora alta poiché si sa ancora poco o nulla di loro. I giornalisti fanno di tutto per conoscere e far conoscere questi “alieni” della scena politica. La trasmissione Tv Ballarò trasmette delle mini-interviste ad alcuni senatori e deputati M5S. Le reazioni sono estremamente ironiche e divertite, soprattutto per quanto riguarda il deputato Paolo Bernini che che nell’intervista dichiara:

“Questo documentario si chiama… penso che la pronuncia sia “Zaigaist”. Mi ha fatto vedere il mondo in un modo completamente diverso. I media non… non fanno solo informazione, ma fanno… ma dirigono anche le… le scelte. È diviso in tre capitoli: religione, 11 settembre, che sarebbe inside job, la massoneria, alla fine il… cioè, il controllo globale. Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all’interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi, quindi è un controllo di tutta la popolazione. Quelle persone che se lo fanno iniettare non sanno a cosa vanno incontro. Con Internet, visto che molte coscienze si stanno svegliando, queste verità stanno venendo fuori. Infatti con il Movimento 5 Stelle siamo… usiamo molto Internet, siamo molto coscienti di questa cosa e… andremo là a portare la voce dei cittadini.”

Iniziano a circolare numerose battute sui “microchip del M5S” e qualcuno inizia a chiedersi “Ma chi abbiamo mandato in Parlamento?“. Lo  stesso giorno, Grillo ospita sul suo blog una lettera d’appoggio di Dario Fo al M5S.

7 Marzo 2013: Time  pubblica un’intervista appena rilasciata da Grillo. I quotidiani italiani possono solo riportarla. In particolare, il Corriere della Sera riporta la frase “E se falliamo noi violenza in strada” lasciando intendere che “Grillo minaccia di scatenar violenze”. In realtà, nell’intervista originale Grillo ha descritto il M5S come movimento che, con la sua esistenza, ha fornito un’alternativa ad eventuali derive violente da parte di gente arrabbiata ed incontrollata. Grillo pubblica sul suo blog la puntualizzazione di Stephen Faris, autore dell’intervista. Sui social network si discute sull’etica della stampa italiana.

8 Marzo 2013: Il Sole 24 Ore pubblica un articolo sui guadagni derivanti dal blog di Beppe Grillo in cui stima un giro d’affari tra i 5 ed i 10 milioni di euro all’anno (ma ci sono analisi che riducono la cifra ad 1,5-2,2 milioni), ma ammette che il calcolo é fatto a spanne, non essendo il blog presente su Audiweb. Attraverso i dati di Alexa su beppegrillo.it si calcola una media di 150-200mila utenti giornalieri ed appare evidente che l’aumento delle visite é direttamente collegato all’aumento di popolarità del M5S. Dai calcoli però sono esclusi i siti satellite che accolgono anch’essi pubblicità a pagamento. La popolazione italiana é ancora “affamata” di notizie sul M5S ed i media tentano di comprendere e spiegare un partito politico che ha spiazzato tutti alle ultime elezioni.

9 Marzo 2013: Simone Vignaroli (M5S) ad una conferenza del movimento romano annuncia che “Il 15 marzo, per la prima seduta del Parlamento, vorremmo arrivare tutti a piedi, partendo dal Colosseo. Venite con noi ad accompagnarci fino alla porta”. Roberto Cotti, senatore M5S dichiara che “Gianroberto Casaleggio ha detto che se decidessimo di dare l’appoggio a qualche partito lui lascerebbe il Movimento 5 stelle”. Beppe Grillo diffonde dal suo blog un comunicato pubblico con cui dichiara che il M5S é alla ricerca di collaboratori per i suoi neoeletti parlamentari ed invita chi é interessato ad inviare il curriculum:

Le figure ricercate sono:

– Assistenti legislativi con laurea in materie giuridico-economiche con indirizzo pubblico, una profonda conoscenza del diritto costituzionale e diritto parlamentare.
Questa figura seguirà i Portavoce nel lavoro delle Commissioni, preparerà proposte di legge, atti normativi ad hoc, proposte di emendamenti e rapporti sul lavoro delle commissioni.

– Assistenti alla segreteria organizzativa con laurea in materie giuridico-economiche con indirizzo pubblico o esperienza comparabile, una forte capacità organizzativa e di gestione delle criticità.
Seguirà i gruppi nell’organizzazione dell’agenda dei Portavoce per i lavori parlamentari e per la comunicazione con i cittadini e gli attivisti. Si richiede un’ottima conoscenza dei principali applicativi software di scrittura, database e fogli di calcolo, ed è indispensabile un’ottima conoscenza di Internet, i principali social network e della posta elettronica.

– Direttore amministrativo con laurea in economia ed esperienza pregressa di contabilità, gestione dei flussi di cassa e dei flussi con la banca.

– Revisore dei conti: iscritto all’albo, è responsabile del bilancio dei gruppi parlamentari in coordinamento con la società di revisione esterna.

Dalla prossima settimana inizieremo ad incontrarvi. Il tempo stringe, se vuoi candidarti per lavorare in Parlamento puoi mandare il tuo curriculum vitae a

10 Marzo 2013: Ancora un post di waltergate sui banner ingannevoli del blog di Beppe Grillo seguito da un secondo post sullo stesso argomento lo stesso giorno.

11 Marzo 2013: A Parma, la società Iren annuncia di aver iniziato le fasi preliminari di attività del tanto contestato inceneritore, nonostante il sindaco Pizzarotti continui a dire di volerlo impedire. A Bologna il M5S tiene un incontro “aperto a tutti”, ma non ai giornalisti che vengono allontanati. Grillo dichiara Qualora ci fosse un voto di fiducia dei gruppi parlamentari a chi ha distrutto l’Italia, serenamente, mi ritirerò dalla politica. Grillo pubblica un post in cui riporta un articolo di un giornale giapponese (il Mainichi Shimbun) sul M5S e chiede se qualche lettore può tradurlo.

12 Marzo 2013: L’Huffington Post Italia rende pubblica l’esistenza dello statuto del M5S. La pubblicazione dello statuto crea discussioni accese poiché nessuno era stato informato della sua pubblicazione, per il fatto che Grillo ed il nipote si siano ritagliati il ruolo di presidente e vice senza consultare nessuno, e perché la gestione dei fondi pubblici riportata sullo statuto differisce da quella promessa con il cosiddetto Non-Statuto. Lo stesso giorno dal blog di Beppe Grillo viene rimosso il banner di pubblicità ingannevole segnalato pochi giorni prima dal blog watergate.

13 Marzo 2013: L’ambasciatore americano uscente David Thorne tiene un discorso al Liceo Visconti di Roma. Parla agli studenti del loro futuro ed usa anche esempi dall’attualità italiana ed all’evento é presenta la stampa, che riporta una sua frase come “elogio” del M5S. Stampa e opinione pubblica reagiscono con forza: un appoggio esplicito degli USA al M5S lascia tutti di stucco. I sostenitori di Grillo ringraziano mentre i detrattori reagiscono sdegnati. In realtà, dal video integrale, (al minuto 14) si comprende che l’ambasciatore stava parlando solo dell’effetto dei nuovi media sulla politica italiana e cita il modo in cui il M5S sia nato per effetto del web. La frasi riportate dalla stampa quindi non corrispondono alle affermazioni reali. L’ambasciata americana risponde con alcuni messaggi chiarificatori ed una netta smentita di ogni possibile appoggio a movimenti politici italiani.

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14 Marzo 2013: A Parma si svolge una manifestazione di protesta dei dipendenti comunali contro i tagli imposti dal sindaco Pizzarotti. Roberta Lombardi ringrazia tutti coloro che hanno risposto all’appello del 9 Marzo inviando il curriculum per divenire assistenti del gruppo parlamentare. Dichiara che sono arrivati ben 18 mila curriculum.

15 Marzo 2013: Si tiene la prima seduta del Parlamento dopo le elezioni. La passeggiata dal Colosseo annunciata qualche giorno prima da esponenti del M5S non si svolge. Vendola (SEL) lancia messaggi di buon auspicio al M5S. Grillo ripete alla tv tedesca il suo no ad accordi con Berlusconi e Bersani. Elettori e simpatizzanti M5S sono elettrizzati: l’hashtag #èunpiacere lanciato su Twitter da Grillo balza ai primi posti e si diffonde la foto di un apriscatole portato in Parlamento da un esponente del M5S (entrambi riprendono due slogan di Grillo: “apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno“, “Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere“. Emilio Colombo annuncia alla prima seduta del Senato che Giovanna Mangili, neo-eletta senatrice M5S brianzola, chiede di rassegnare le dimissioni dalla carica appena ottenuta per ragioni personali. Le subentrerebbe Tiziana Pittau, prima non eletta M5S della Lombardia. Le dimissioni al primo giorno utile insospettiscono stampa e critici del M5S. Ottengono risalto nazionale discussioni pubbliche sui Meetup M5S in cui si parla dell’aiuto politico che Walter Mio, marito della Mangili, avrebbe dato alla moglie per ottenere la poltrona, di voti di scambio ed accordi tra i dirigenti della sezione brianzola del movimento. L’accusa che circola é che la Mangili sia stata obbligata a dimettersi a causa del malumore nato nella sua circoscrizione per via nomina mal digerita. Der Spiegel pubblica un articolo in cui definisce Beppe Grillo l’uomo più pericoloso d’Europa. Libero accusa la deputata M5S di aver mentito sul suo titolo di studio. In realtà il “caso” si erge semplicemente sulle differenze tra sistemi universitari esteri.

M5S: TRE SENATORI PORTANO APRISCATOLE SUL BANCO DELL'AULA

16 Marzo 2013: Elezioni delle presidenze di Camera e Senato. Alla camera passa Laura Boldrini (SEL). All’elezione del presidente del Senato la vittoria di Pietro Grasso (PD) genera accesa discussione tra i parlamentari del M5S. Parte dei senatori M5S ha votato Grasso nonostante l’indirizzo di partito fosse contrario: si tratta perlopiù degli attivisti siciliani del movimento che non se la son sentita di negare l’appoggio a Grasso ed hanno quindi votato di testa propria. Ore dopo il voto vien pubblicato il commento di Grillo in cui minaccia i parlamentari M5S che han votato di testa propria:  “[…] l’eletto deve rispondere delle sue azioni ai cittadini con un voto palese” e “Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze” Il post scatena l’ira di una buona fetta degli elettori M5S, che sommergono il post di commenti negativi ed innescherà una vera bagarre a livello nazionale riguardo la censura dei commenti sul blog di Beppe Grillo, i sospetti sulla visibilità dei commenti stessi (verrebbero premiati solo quelli più favorevoli a Grillo) ed il rapporto tra Grillo ed i parlamentari M5S. Un utente anonimo mette online un sito che raccoglie tutti i post censurati dal Blog di Beppe Grillo e la stampa rende pubblica la cosa. I sostenitori di Grillo invocano l’obbligo dei parlamentari di eseguire la “volontà popolare” senza ragionare di testa propria. Essendo ciò vietato dall’Articolo 67 della Costituzione, tale regola del M5S sarebbe dichiarata incostituzionale. Nei giorni successivi, Grillo non manifesterà pubblicamente contrarietà al libero mandato permesso dalla Costituzione, lasciando che se ne occupino i suoi sostenitori su internet.

17 Marzo 2013: La deputata M5S Gessica Rostellato pubblica questo post su Facebook in cui si vanta di essersi rifiutata di stringere la mano a Rosy Bindi, “colpevole” di essere andata da lei a presentarsi: “Io ho tirato dritto e me ne sono andata… ma ti pare che ti do la mano e ti dico pure “piacere”??? No guarda, forse non hai capito: NON E’ UN PIACERE!!!“. La reazione al post della Rostellato é di sdegno, anche se lo zoccolo duro dei simpatizzanti M5S la sostiene. La trasmissione Tv Le Iene trasmette un servizio in cui mostra l’ignoranza di alcuni senatori e deputati a proposito di cultura generale ed attualità. Tutti gli intervistati ci fanno una pessima figura. Viene intervistata pure Gessica Rostellato, che dimostra di non sapere cosa sia la BCE e chi sia Mario Draghi. L’ilarità del pubblico si scatena sulla Rostellato. Federico Pizzarotti, anch’esso intervistato, dice che dal servizio son state tagliate risposte corrette. Pure la Rostellato dichiara che il montaggio della trasmissione non includeva le risposte corrette. [NOTA: non é la prima volta che la trasmissione viene accusata da diverse persone di montare i servizi ad arte, vedi 1 2 3]

18 Marzo 2013: Con questo post Grillo annuncia di aver nominato “in qualità di consulenti, due coordinatori che si interfacceranno con i rispettivi capigruppo. Per la Camera, Daniele Martinelli, e per il Senato, Claudio Messora“. La scelta é derivata sicuramente dalla palese scarsità comunicativa dimostrata fin dai primi giorni dai portavoce di camera e Senato Crimi e Lombardi. I due nuovi “coordinatori della comunicazione” , sono dei blogger fedelissimi di Grillo che si occupano spesso di controinformazione. Gessica Rostellato, dopo le centinaia di critiche e commenti negativi ricevuti, pubblica delle mezze scuse su Facebook per il post pubblicato il giorno prima.

19 Marzo 2013: Si tiene una conferenza stampa indetta dal M5S, al termine della quale Crimi e Lombardi se ne vanno senza permettere ai giornalisti di fare domande. La cosa desta lo sdegno di tutti i giornalisti, presenti e non.

21 Marzo 2013: Consultazioni del Presidente della Repubblica. Oggi Giorgio Napolitano s’incontra con Beppe Grillo, accompagnato da Crimi e dalla Lombardi, per discutere su eventuali accordi per giungere velocemente alla formazione di un governo. Desta qualche perplessità che il PdR s’incontri con Grillo in quanto non eletto. Il M5S chiede il mandato di governo o, in alternativa, le commissioni di Vigilanza Rai e Copasir. Al termine della consultazione Crimi dichiara ai giornalisti: “Napolitano è stato attento, non si é addormentato. Beppe è stato capace di tenerlo abbastanza sveglio, ma anche lui è stato abbastanza attivo e abbiamo interloquito parecchio”. La battuta sulla “sonnolenza” del PdR genera reazioni sdegnate ma i simpatizzanti del M5S plaudono. Tuttavia Crimi é obbligato a scusarsi poco dopo. Salsi rilascia ancora un’intervista in cui illustra i retroscena del M5S. Alla sera, la trasmissione tv Servizio Pubblico, trasmette

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24 Marzo 2013: Proseguono le critiche al M5S provenienti sia dagli oppositori che dai simpatizzanti, esplose con la votazione dei presidenti di Camera e Senato e Grillo pubblica un post in cui dichiara che “Da mesi orde di trolls, di fake, di multinick scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare dalla mattina alla sera […]”. Le reazioni dei simpatizzanti M5S critici col movimento sono di offesa, in quanto con un sol colpo di spugna Grillo vuol far calare un velo sulle critiche interne e legittime. Si diffondono battute sui “troll pagati dal PD”. Intervistato dalla trasmissione Tv Le Iene Pizzarotti fa una brutta figura a livello nazionale in quanto a cultura personale.

26 Marzo 2013: Lo showman Fiorello pubblica con questo tweet un video in cui prende in giro Vito Crimi per delle foto scattate mentre dorme sui banchi del Senato: l’aspetto ironico sta nel fatto che fu proprio Crimi a ripetere battute di Grillo riguardo la “sonnolenza” di Giorgio Napolitano. In tutta risposta, i simpatizzanti del M5S insultano pesantemente Fiorello.

27 Marzo 2013: Il Fatto Quotidiano pubblica una lettera datata 22 febbraio in cui F2i dichiara di sospendere i finanziamenti ad Iren e quindi si mette in dubbio l’avvio dell’inceneritore di Parma. Si tiene l’incontro tra Bersani ed i portavoce del M5S per contrattare un eventuale accordo di governo. L’incontro é attesissimo e decisivo per stabilire la governabilità del Paese, tuttavia la chiusura del M5S a qualunque appoggio rende difficile il dialogo. Per volontà del M5S l’incontro viene trasmesso in streaming attraverso il blog di Beppe Grillo (e ritrasmesso dalle reti tv nazionali). Varie personalità discutono sugli effetti positivi e negativi di questa pratica. Matteo Renzi definirà l’incontro una “umiliazione pubblica per Bersani

28 Marzo 2013: Il senatore M5S Marino Mastrangeli interviene al talk show Pomeriggio 5 nonostante il divieto del movimento. Grillo nomina l’attivista M5S di Bologna Nicola “Nik il Nero” Virzì a cameraman di supporto ufficiale dei portavoce del movimento. La nomina sembra aver suscitato malumori tra i parlamentari M5S e tra gli attivisti M5S bolognesi poiché anziché basarsi sugli oltre 18mila curriculum giunti al movimento, é stato calato dall’alto un fedelissimo di Grillo e Casaleggio. Virzì viene descritto come una persona dal carattere “caldo” i cui modi sono poco compatibili per un gruppo che ha come scopo la “comunicazione” istituzionale dal Senato della Repubblica. Giulia Sarti (M5S) per reazione minaccia le dimissioni.

29 Marzo 2013:  Post di Grillo contro l’IRAP.

31 Marzo 2013: Nuovo post in cui Grillo attacca anche l’IRAP

2 Aprile 2013: Un’indagine del Sole24Ore evidenzia come l’amministrazione Pizzarotti abbia imposto una rigida austerity a Parma aumentando le tasse e riducendo la spesa pubblica, venendo meno alle promesse elettorali.

3 Aprile 2013: Il Senato respinge le dimissioni annunciate dalla senatrice M5S Giovanna Mangili (219 voti contrari e 44 favorevoli) in quanto le motivazioni sono ritenute troppo lacunose e vaghe. Il M5S presenta il ddl C.646 é il primo disegno di legge presentato dal movimento. Byoblu pubblica un post a firma Valerio Valentini in cui si afferma che l’Italia dovrebbe uscire dall’euro.

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4 Aprile 2013: Un utente della pagina Meetup 14 di Bologna si appropria per qualche ora dei poteri di amministratore e posta una serie di mail private risalenti al novembre precedente in cui attivisti del M5S: Marco Piazza, Massimo Bugani, Walter Danieli, Serena Saetti ed il marito Nicola Virzì detto “Nick il Nero” e due collaboratori di Piazza e Bugani, discutono sul modo in cui “fare fuori” Giovanni Favia insieme ai “faviani” ed in cui gli attivisti M5S vengono chiamati “pecoroni“. Si tratta di mail molto esplicite in cui gli epiteti offensivi rivolti a Favia ed alla Salsi non mancano. Il Giorno stesso, Grillo riuniva i parlamentari del M5S per un incontro chiuso in un resort sui colli romani la cui località venne mantenuta in segreto anche ai parlamentari stessi. Attorno alle ore 20 scatta il blocco dell’account Facebook di Christian Abbondanza, presidente della Casa della legalità, la cui unica colpa é stato l’aver ripubblicato alcune delle mail pubblicate sulla pagina Meetup 14 di Bologna. Il M5S presenta i ddl C.660, C.664

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5 Aprile 2013: Il M5S presenta i ddl S.391, S.392, S.393

7 Aprile 2013: Elisa Bulgarelli (M5S), vicecapogruppo al Senato e tra le fondatrici del Meetup bolognese, scrive su Facebookil Movimento è il primo a chiedere in ogni dove trasparenza, democrazia e legalità, quindi “brutti” a quelli che hanno agito fuori dalla legalità ma “bruttissimi” a quegli altri per quello che hanno scritto nelle email e per quello che hanno fatto nel gruppo”

8 Aprile 2013: I consiglieri comunali M5S coinvolti nello scandalo delle email pubblicate chiedono di organizzare un assemblea per discutere del caso e contemporaneamente l’ala critica del movimento chiede le dimissioni di Bugani e Piazza, così come giunge una nota congiunta dei sette parlamentari M5S bolognesi, pur rimarcando le proprie distanze da Favia e Salsi. Bugani replica poche ore dopo dichiarandosi disposto a dimettersi, ma al tempo stesso Grillo e Casaleggio pubblicano sul suo Blog una nota d’appoggio per Bugani e Piazza. Favia, intervistato a Radionettuno dichiara che una parte del M5S é marcia. La Salsi dice che Grillo e Casaleggio fanno parte della “Casta.

9 Aprile 2013: I parlamentari M5S “occupano” simbolicamente Camera e Senato, restando in aula oltre la fine della seduta per leggere la costituzione per protestare contro la mancata convocazione delle Commissioni permanenti. A mezzanotte però l'”occupazione” finisce. Il motivo dell’interruzione sarebbe la volontà di non sprecare l’energia elettrica delle camere e non obbligare il personale di servizio a fare straordinari non voluti. L’opinione pubblica ironizza sulla “mezza occupazione” paragonandola alle occupazioni scolastiche dei liceali. Serena Saetti, senza consultare nessuno assume il controllo della pagina Meetup 14 (2300 iscritti) giustificandosi: “al fine di tutelarmi giuridicamente, io sarò l’amministratrice unica del Meetup 14 amici di Beppe Grillo Bologna. Ho resettato tutti i ruoli e scelto persone di mia fiducia per moderare. Vi comunico che sarò costretta a moderare tutti i messaggi che potrebbero in qualche modo contravvenire alla legge. Sarà garantita trasparenza e partecipazione, ma non sarà più tollerato il gossip. I consiglieri sono stati eletti per portare le istanze dei cittadini all’interno delle istituzioni. Chi vorrà potrà partecipare liberamente ed aiutarci collaborando con i gruppi di lavoro“. Molti utenti del Meetup criticano aspramente la decisione unilaterale della Saetti.

10 Aprile 2013: Uno dei forti promotori dell’assemblea consigliere del quartiere Navile di Bologna, Michele Onofri, rimarca che “L’idea che stessimo cercando di architettare il reintegro di Favia è palesemente infondata“. Grillo rilascia un’intervista esclusiva a Metro. Il M5S presenta i ddl S.451S.452S.453S.454S.455,

11 Aprile 2013: Con questo post Beppe Grillo rende nota la Rendicontazione spese per lo Tsunami Tour ma si tratta di un bilancino inattendibile e pieno di omissioni che riporta le donazioni effettuate dal 28 dicembre 2012 nonostante il M5S accetti le donazione almeno da un anno e mezzo prima. Vi é per esempio una poco chiara voce di spesa per Google Adsense quando si dovrebbe trattare di entrate. Lo stesso giorno si tengono le Quirinarie voto online sul Blog di Beppe Grillo per far decidere agli iscritti al M5S chi nominare Presidente della Repubblica la settimana successiva. Il voto é aperto solo a chi si é iscritto al M5S prima del 31 dicembre 2012. Tuttavia qualcosa va storto ed il voto viene invalidato la sera stessa. Grillo dichiara sia stato a causa di un attacco hacker ma l’ente ci certificazione parla solamente di anomalie, senza specificarne origine e provenienza. Molti dubitano che si sia trattato di un vero attacco. Claudio Messora riporta al Corriere della Sera: “Il problema è che l’ente accreditato per la certificazione (DNV Business assurance) non è riuscito ad identificare alcune votazioni”, tuttavia esperti del settore concordano sul fatto che non si sia trattato di un attacco hacker.

12 Aprile 2013: Viene rifatta la votazione online per le Quirinarie. Così come per le Parlamentarie tenute qualche mese prima, non mancano innumerevoli critiche ai criteri di voto ed alla mancanza di trasparenza dell’operazione. M5S presenta il ddl C.736 Cosimo Petraroli, parlamentare M5S annuncia che entro due mesi la tanto annunciata piattaforma di dialogo e voto online promessa da Grillo sarà attivata (Liquidfeedback?).

13 Aprile 2013: Con questo post Grillo rende pubblici i nomi di dieci candidati scelti. Mistero su numero votanti, percentuali di voto raggiunte dai candidati e sulla mancanza della nota di corretta esecuzione: – Bonino Emma, Caselli Gian Carlo, Fo Dario, Gabanelli Milena Jole, Grillo Giuseppe Piero detto Beppe, Imposimato Ferdinando, Prodi Romano, Rodotà Stefano, Strada Luigi detto Gino, Zagrebelsky Gustavo. La lista é presentata così, senza indicare né i voti ottenuti dai candidati, né il numero totale dei votanti. Molti simpatizzanti del movimento sono increduli riguardo ai nomi usciti e teorizzano su “infiltrati” durante le votazioni o altro. Paolo Becchi, considerato uno degli “ideologi” del movimento si sfoga: “Confesso che avrei preferito un secondo attacco hacker. Se il nuovo che avanza nel M5S è Romano Prodi allora siamo messi male, molto male”. Lo stesso giorno Roberta Lombardi pubblica questo post su Facebook«Ho subito il furto del portafoglio e la perdita mi hanno rubato il portafoglio dalla borsa. Oltre l’immane seccatura di rifare carte, patente, codice fiscale e il piccolo dispiacere per l’oggetto in sè, ho perso tutte le ricevute delle spese sostenute finora…….. Poca roba, circa 250 in un mese. Poiché è mia intenzione trattenere dalle voci di rimborso che compongono il mio stipendio solo quelle effettivamente sostenute e documentate e restituire il resto, cosa faccio? Aspetto vostri consigli». L’ilarità dell’opinione pubblica si riversa sulla Lombardi. La stampa prende atto che la Lombardi non piace agli italiani.

15 Aprile 2013: Grillo annuncia di non volersi candidare alla Presidenza della Repubblica ed indice la seconda votazione ristretta ai nove candidati rimanenti da tenersi il giorno stesso online. Vito Crimi partecipa alla trasmissione Tv Porta a Porta dopo aver vietato a Marino Mastrangeli di parteciparvi nonostante avesse già preso accordi in tal senso. Marino Mastrangeli quindi presenzia alla trasmissione tv Piazzapulita su La7. Lo stesso giorno Gianroberto Casaleggio é a Torino per un incontro al Gem organizzato da Confapri (CONferenza permanente di Esperti delle Attività Produttive Italiane). Intervistati dopo l’incontro alcuni dei presenti si dichiarano entusiasti. Massimo Colomban: «Per la prima volta ci è sembrato di parlare con uno di noi Le proposte del Movimento sono di facile applicazione e permetterebbero di rilanciare l’economia in breve tempo». Walter Beozzo: «Casaleggio ci ha convinto È la prima volta dopo tanti anni che provo soddisfazione a parlare con un politico, con un imprenditore che rappresenta un terzo del parlamento italiano». Gino Strada fa sapere di non esser interessato a diventare Presidente della Repubblica. A Bologna lo scontro politico sul finanziamento agli asili privati si fa sempre più acceso. Per il 26 Maggio é previsto un referendum in merito alla questione. Il M5S ha posizioni pro-referendum ma Massimo Bugani dichiara: “I finanziamenti potranno continuare, magari ridotti”. M5S presenta i ddl C.750, S431.

16 Aprile 2013: Con questo post Grillo annuncia che il candidato più votato é stata la giornalista di Report (RaiTre) Milena Jole Gabanelli ma le attenzioni di molti si spostano sul più probabile Rodotà. Il senatore M5S Marino Mastrangeli torna alla trasmissione Tv Pomeriggio 5 per rilasciare un’intervista. Alla sera fa pure un intervento alla trasmissione tv Ballarò. Ancora gran fermento per l’elezione del Presidente della Repubblica: circolano nomi e si sondano le opinioni dei politici italiani. Circolano i nomi di Prodi, Bonino, Rodotà, Zagrebelsky  e Marini.

17 Aprile 2013: Il Senato respinge per la seconda volta la richiesta di dimissioni di Giovanna Mangili, senatrice M5S. Vito Crimi chiede l’espulsione di Marino Mastrangeli dal M5S. Milena Jole Gabanelli rinuncia a candidarsi alla Presidenza della Repubblica. Il M5S decide quindi di appoggiare Rodotà.

18 Aprile 2013: Prima e seconda votazione per eleggere Presidente della Repubblica. M5S e parte del PD votano Rodotà. PDL e parte del PD votano Marini (come da accordi presi precedentemente da Bersani e Berlusconi). Non si giunge ad un vincitore. Marino Mastrangeli (M5S) invoca le dimissioni di Crimi per la sua partecipazione a Porta a Porta. Grillo é in Friuli dove comincia una serie di comizi per le elezioni regionali che si terranno il 21 e 22 Aprile. Arriva a Trieste in barca a vela e trova una piccola contestazione in mare.

19 Aprile 2013: Terza e quarta votazione per eleggere Presidente della Repubblica. M5S vota Rodotà, il PDL non partecipa ed il PD si spacca. Non si giunge ad un vincitore. In giornata Rosy Bindi e Pierluigi Bersani annunciano le dimissioni. Nell’ambito dell’inchiesta sui “rimborsi facilidella Regione Piemonte vengono indagati anche due consiglieri M5S: Davide Bono e Fabrizio Biolé. Sono i primi eletti M5S raggiunti da avvisi di garanzia e serpeggiano malumori tra gli attivisti torinesi del movimento. Beppe Grillo é ancora in Friuli.

20 Aprile 2013: Quinta e sesta votazione per eleggere il Presidente della Repubblica. Viene rieletto il PdR uscente Giorgio Napolitano (primo caso di PdR rieletto in Italia). Grillo, ancora in Friuli, parla di “colpo di Stato” ed invoca una manifestazione davanti a Montecitorio per la sera stessa dicendo “Dobbiamo essere milioni“, promettendo di raggiungere la piazza alla sera ed incitando chiunque può a “non lasciarlo solo”. Effettivamente si inizia a formare una discreta folla di qualche migliaio di persone dinnanzi a Palazzo Montecitorio composta dai simpatizzanti M5S, cui si aggregano militanti di altri movimenti come CasaPound. La folla urla contro il palazzo “Rodotà, Rodotà” ma non avvengono atti di violenza. Tuttavia la tensione sale. Sul tardi Rodotà prende le distanze dalla folla dichiarando “Sono contrario a qualsiasi marcia su Roma“. Per evitare di gettar altra benzina sul fuoco, Grillo annuncia nel tardo pomeriggio che non si presenterà in piazza ma organizza una conferenza stampa per l’indomani. La folla quindi scema pian piano.

21 Aprile 2013: Alle elezioni regionali friulane si registra un forte astensionismo. Vince il PD di Debora Serracchiani mentre il M5S perde moltissimi consensi e la base si lamenta. A Roma viene organizzata la conferenza stampa promessa da Grillo il giorno prima. Grillo risponde ai giornalisti (nonostante fino al recente passato abbia espulso gente dal movimento per aver parlato con la stampa) usando toni molto più pacati rispetto al giorno prima, mentre i portavoce Crimi e Lombardi intervengono sporadicamente ed alcuni dei parlamentari M5S presenziano sullo sfondo senza intervenire. Ciò che il giorno prima chiamava “colpo di Stato” oggi diventa un “golpettino istituzionale furbo“. Grillo non si fa problemi a parlare delle elezioni friulane in corso. Finita la rassegna stampa Grillo si reca in Piazza Santi Apostoli dove lo aspetta una gran folla di persone giunte apposta per sentire il comizio voluto e organizzato dagli attivisti M5S romani, ma dice che “per colpa dell’assedio dei giornalisti” ed a causa della folla non é in grado di giungere al centro della piazza, quindi Grillo non va in piazza e inscena un mini-comizio dal tetto della sua macchina per il gruppo di persone che gli stan intorno, dopodiché se ne và. Tra le persone che lo attendevano in piazza si manifestano “plateali malumori“. Claudio Messora accusa lo staff romano M5S di aver organizzato male il convegno, la Lombardi pubblica scuse su Facebook. Si mormora di dissidi interni tra i parlamentari M5S e la Lombardi e di sue possibili dimissioni.

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22 Aprile 2013: Giuramento e insediamento di Giorgio Napolitano. Il PdR ri-eletto fa un discorso in cui striglia la politica che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni. Inspiegabile il mancato applauso dei parlamentari M5S su un discorso tanto vicino alle loro posizioni.  I parlamentari M5S ri riuniscono in assemblea per decidere se espellere il senatore Marino Mastrangeli, “colpevole” di aver presenziato in varie trasmissioni tv: proprio nella mattinata odierna Mastrangeli ha presenziato pure alla trasmissione L’Aria che tira su La7. Inizialmente trasmessa in streaming, l’assemblea si fa subito tesa ed toni diventano accesi: da un lato c’é chi vuole espellerlo a tutti i costi e chi, dall’altro, pur criticando la sua presenza in tv, non vuol ricorrere a soluzioni tanto drastiche. Alessandro Di Battista accusa Mastrangeli di preferire la tv anziché lavorare e passar le notti a cancellare i commenti negativi su Facebook. Roberta Lombardi aggiunge: “Neppure noi che siamo autorizzati siamo andati in Tv salvo un caso di forza maggiore che ben conoscete”. Mastrangeli invoca un referendum tra gli iscritti sulla presenza dei parlamentari M5S in tv “Chiediamo a loro se i parlamentari possono, a titolo personale, intervenire per rilasciare interviste. Perché essere processato per il gravissimo diritto di intervista giornalistica mi sembra una farsa”. Al momento delle votazioni, però la diretta streaming s’interrompe e sui monitor appare la scritta “Si è verificato un errore, riprova più tardi”. Infine l’espulsione viene votata con 62 si, 25 no e 3 astenuti. In base al regolamento del M5S, però, la decisione dovrà essere riconfermata dal voto online degli iscritti.

23 Aprile 2013: Al mattino, con questo post sul suo blog Beppe Grillo pubblica i risultati del voto online delle Quirinarie tenute il 11 giorni prima con voto elettronico, dichiarando anche il numero di votanti effettivi (28518 su 48292 aventi diritto):

– Gabanelli Milena Jole: 5.796
– Strada Luigi detto Gino: 4.938
– Rodota’ Stefano: 4.677
– Zagrebelsky Gustavo: 4.335
– Imposimato Ferdinando: 2.476
– Bonino Emma: 2.200
– Caselli Gian Carlo: 1.761
– Prodi Romano: 1.394
– Fo Dario: 941

I dati vanno presi sulla fiducia, non essendoci la nota dell’ente certificatore della corretta gestione del voto tenutosi sul server di Casaleggio. Viene così data risposta parziale alle innumerevoli richieste di trasparenza giunte da più parti, ma desta sorpresa la lentezza del processo online (maggiore che negli spogli manuali) così come rimangono irrisolti i dubbi sulla gestione imparziale dei voti. Manca il numero di voti ottenuti da Beppe Grillo stesso (dubbio: il numero dei votanti potrebbe era quindi maggiore di 28518 oppure Grillo ha “spalmato” i suoi voti sugli altri nomi?). Livesicilia segnala che sul blog di Grillo appare il banner pubblicitario di un film porno. Il rieletto PdR Giorgio Napolitano tiene nuove consultazioni con le singole forse politiche e annuncia che “Le larghe intese non sono un orrore” ed appare evidente che si lavora ad un governo a guida PD+PDL. Il M5S riunisce i propri parlamentari per decidere se incontrare Napolitano e dopo alcune indecisioni decidono di si ed annunciano di voler leggere un “comunicato duro sia al presidente Napolitano che alla stampa” ma non presentano nessun nome ed annunciano che “In 48 ore, se il presidente della Repubblica decidesse di affidarsi alla seconda forza singola per numero di consensi ricevuti alle elezioni, saremmo in grado di fornire i nomi delle personalità che potrebbero comporre il governo”. Lo stesso giorno il M5S Siciliano annuncia che “La rivoluzione di Crocetta è finita prima di cominciare”: in sostanza l’alleanza tra il M5S ed il PD volge alla rottura. Si parla di “inciucio PD-PDL” anche in Sicilia. Causa di questa presa di posizione sarebbero una serie di episodi avvenuti nelle settimane precedenti, l’ultimo dei quali avvenuto il giorno precedente, quando, stando a quanto dice il deputato M5S Salvatore Siragusa, la commissione Finanze “ha cestinato tutti i nostri emendamenti al bilancio, tra cui quelli sul reddito di dignità e il microcredito alle piccole e medie imprese”. “Non li hanno neppure guardati, nessun dibattito, presi e buttati”. I giornali nazionali riportano che “Naufraga il modello Sicilia“. Nel pomeriggio si riunisce la direzione nazionale del PD. All’ordine del giorno le dimissioni di Bersani e della dirigenza. L’incontro viene trasmesso in streaming e l’opinione pubblica definisce l’incontro “un evento triste”. Si annuncia che Valentina Scarnecchia, figlia acquisita di Beppe Grillo, tra pochi giorni parteciperà ad un talent show culinario sulla Rai.

23 Aprile 2013: Un gruppo di persone che ruotano attorno al sito Albamediterranea.com (Orazio Fergnani, Giorgio Vitali, David Rorro, Giovanni Reali, Giuseppe Turrisi e Roberta Ancona) denunciano Il Presidente della Repubblica, “Tutti i Parlamentari che hanno accettato passivamente il -Golpe-” ed altri rappresentanti politici per alto tradimento ed altre accuse (QUI IL TESTO COMPLETO DELLA DENUNCIA)

24 Aprile 2013: Il PdR Giorgio Napolitano affida ad Enrico Letta (PD) l’incarico di formare il nuovo governo. Grillo dichiara a Bild, il più letto quotidiano tedesco, che l’Italia sarà in bancarotta per l’autunno. Viene creato l’account @anonpd Gli Hacker del PD sul quale vengono pubblicati immediatamente tre tweet. Il primo rimanda ad un video in cui il sedicente gruppo Anonymous Gli Hacker del PD dichiara di possedere una copia di tutte le email di deputati e senatori del M5S e minaccia di pubblicare ogni settimana le mail di uno di essi a patto che vengano pubblicati immediatamente “Redditi e patrimoni di “Giuseppe Grillo” e “Gianroberto Casaleggio” – Dettaglio dei ricavi derivanti dal sito http://www.beppegrillo.it e correlati”. Il video termina con l’elenco degli indirizzi mail hackerati (una trentina). Il secondo contiene un link ad una pagina intitolata Anonymous Movimento 5 Stelle Leak in cui appaiono il logo di Anonymous e quello del PD, dove, oltre al video già citato, ed ai tweet di @anonpd campeggia un conto alla rovescia per la pubblicazione del prossima casella email.

hacker del pd

Il terzo tweet rimanda ad una pagina Pastebin dove é presente una rivendicazione più articolata (67 righe) ed i link alla prima casella email che diffondono, quella di Giulia Sarti, deputata M5S dell’Emilia Romagna. I file sono stati caricati su Bayfiles e su Skydrive (Quest’ultimo usa il profilo Adelmo Rizzo e contiene pure le email di tale Stefano Vigna). L’Espresso diffonde la notizia per primo, altri lo seguono, Giulia Sarti dice che si tratta di una bufala, il M5S diffonde un comunicato in cui dice che “non abbiamo nulla da nascondere“, il PD ed Anonymous Italia si dicono estranei alla vicenda. I file risultano contenere realmente circa 7600 mail di Giulia Sarti (1,8 Gb di dati).

ricatto

Vi sono però dei dubbi sull’origine degli hacker in quanto le difficoltà di “bucare” numerose caselle di posta ed impossessarsi di ogni email spedita sono altissime. Circolano tre ipotesi: 1) Vero Gruppo hacker che agisce autonomamente 2) Tutto organizzato da Casaleggio 3) Atto dei Servizi segreti. Sempre su L’Espresso vien pubblicata un’intervista ad uno dei sedicenti autori del furto nella quale dice che dalle mail trafugate risulti chiaro il livello di paura e sudditanza dei parlamentari M5S verso Grillo e che non c’é stato alcun attacco hacker alle Quirinarie. Le mail rubate vengono rese disponibili anche su Par:AnoIA un sito collegato ad Anonymous. La stampa fornisce alcuni dettagli sulle mail trafugate. L’Espresso pubblica un articolo in cui risponde ad alcune domande e critiche sulla pubblicazione della notizia. Giulia Sarti denuncia il furto alla Polizia Postale e pubblica una diffida via Youtube. Nei giorni successivi le mail verranno lette e analizzate da redazioni giornalistiche e qualche dettaglio in più circolerà sui social network in quanto, trattandosi di mail rubate, la stampa non le riporta. Lo stesso giorno si parla di discussioni interne tra i parlamentari M5S riguardo gli stipendi. Il M5S di Roma annuncia che l’indomani non parteciperà alla festa della Liberazione.

25 Aprile 2013: Enrico Letta convoca gli esponenti M5S per consultarsi sull’appoggio del movimento ad un suo governo. Come per la precedente consultazione con Bersani, i portavoce chiedono ed ottengono che l’incontro venga trasmesso in streaming. A differenza di Bersani, le probabilità che Letta riesca ad accordarsi con il PDL sono maggiori. Letta invita il M5S a “scongelarsi” e “mescolarsi” col PD. Pur riconoscendo il movimento come interlocutore non risparmia qualche tirata d’orecchie al movimento stesso. Il risultato dell’incontro é che il M5S starà all’opposizione. Lo stesso giorno anche Nichi Vendola (SEL) annuncia che il suo partito starà all’opposizione. Iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulle mail trafugate a Giulia Sarti: dalla loro lettura si evince che il gruppo dirigente del M5S bolognese guidato da Bugani e Piazza sia in rotta di collisione con parte della base; la Sarti invita la base ad ignorare le sparate di Bugani e si propone come mediatrice con Grillo; alcuni attivisti non sopportano le interferenze di Grillo nel movimento bolognese; attivisti segnalano la scarsa democrazia interna e propone di affrontare Bugani; messaggi duri contro Serena Saetti. Anonymous dichiara di aver identificato i nomi dei cosiddetti “Hacker del PD” (da cui si dissocia) e di averne dato i nomi alla polizia postale.

26 Aprile 2013: Il M5S di Siena presenta oggi i suoi candidati per le elezioni del nuovo sindaco della città. Beppe Grillo pubblica due post in cui si oppone alla proposta lanciata il giorno prima da Letta di mescolarsi al PD, il primo intitolato La mescolanza ed il secondo, a firma RobespierreMescolarsi, vuol dire sporcarsi di merda. Valentina Scarnecchia,  figlia acquisita di Grillo, partecipa ad un talent show culinario in onda sulla Rai in prima serata. Durante la trasmissione non viene rivelato il legame di parentela, tuttavia le agenzie di stampa avevano già rivelato la cosa pochi giorni prima senza che vi fosse tanto clamore. Linkiesta pubblica altri dettagli sulle Mail rubate alla Sarti: rivelerebbero la situazione disastrata del M5S bolognese, dove i rapporti tra Nicola Virzì, la moglie Serena Saetti, Giovanni Favia e Giulia Sarti siano scemati in una sorta di “[…] telenovela brasiliana, dove i rapporti umani e la vita privata si mischiano pericolosamente con le scelte politiche”. Le faide sarebbero scoppiate con l’imposizione di Casaleggio di assumere Nicola “Nik il Nero” Virzì come videomaker ufficiale dei parlamentari M5S a fine marzo (ossia poco prima del caso delle Mail personali rubate a Massimo Bugani e pubblicate il 4 Aprile)

27 Aprile 2013: Grillo pubblica un post intitolato La notte della Repubblica in cui accusa Berlusconi e Bersani di aver deciso in un colloquio a tre “governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell’insigne presenza di Napolitano, il M5S non vedrà rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza RAI. Andranno all’opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra parlamentare.” Viene elargito il primo stipendio ai parlamentari. I parlamentari M5S non hanno ancora stabilito come gestire le decurtazioni previste dal codice di comportamento del movimento e vengono alla luce due diverse correnti di pensiero. Enrico Letta si consulta col PdR Napolitano presentando la sua proposta di squadra di governo preparata negli ultimi giorni. Si annuncia quindi il Governo Letta. Sul blog di Grillo appare un banner pubblicitario mascherato da sondaggio. Negli ultimi tre giorni sono circolate diverse indiscrezioni sulle mail rubate a Giulia Sarti (M5S) e diffuse sul web. Sono strati trovati dei giro di mail tra Giulia Sarti, Pancho Pardi, Marco Travaglio e Beppe Grillo contenenti curriculum vitae di collaboratori da assumere La Sarti giustifica “Avevamo bisogno di persone capaci. Ne abbiamo prese alcune: era gente da assumere perché negli elenchi forniti dal Parlamento. Guardacaso ci sono dei nomi forniti da Pardi, ma anche persone che prima hanno lavorato per Lega o Pdl. E alcuni collaboratori, come Valeria Capone, per esempio, erano già stati opzionati dai capigruppo prima ancora delle segnalazioni” ma a quanto riporta il Corriere della Sera le mail disegnerebbero una realtà diversa: la prima mail sarebbe di Pardi che dice a una persona che lavora in senato di poter segnalare il suo nome attraverso Travaglio, dopodiché gira il curruculum di questa persona a Travaglio che, a sua volta, li rigira alla Sarti.

28 Aprile 2013: Giorno del giuramento del Governo Letta. Durante la cerimonia, all’esterno di Palazzo Chigi, un uomo spara a distanza ravvicinata a due carabinieri ferendoli, uno dei quali in modo molto grave. Viene ferita pure una passante. Il gesto viene ripreso immediatamente da una troupe televisiva nei paraggi. L’uomo, immediatamente catturato, dichiara “volevo colpire i politici”. Parte dell’opinione pubblica e della stampa accusa Grillo attribuendogli la responsabilità di aver alimentato il clima d’odio verso la classe politica, chiamando in causa alcuni suoi post (come quello pubblicato lo stesso giorno) ed alcuni cinici commenti fatti da simpatizzanti del M5S. Altri difendono Grillo incolpando invece la classe politica che ha causato il disagio sociale ed economico che ha destabilizzato l’attentatore. Grillo condanna l’episodio ribadendo la natura non violenta del movimento. La condanna dell’episodio é unanime. Vittorio Bertola, consigliere comunale M5S di Torino, dichiara: “Il vero problema non è che qualcuno vada davanti a Palazzo Chigi e spari durante il giuramento del governo. Il vero problema è che in questo momento, ne sono assolutamente certo, ci sono alcuni milioni di italiani che pensano ‘peccato che non abbia fatto secco almeno un ministro'”

29 Aprile 2013: Il Governo Letta chiede la fiducia alla Camera dei Deputati e la ottiene.Il M5S non da l’appoggio. Marco Travaglio pubblica su Il Fatto Quotidiano un articolo intitolato Topi di fogna in cui si difende dalle affermazioni circolate a causa delle mail rubate a Giulia Sarti. Dice di aver fatto un favore all’amico Pancho Pardi girando i curriculum di alcuni giovani a  Giulia Sarti, dopo essersene procurato l’indirizzo mail. Nell’articolo specifica:  “[…] non ho mai conosciuto nessuno di quei giovani (quelli dei cursartiriculum ndr), né dunque ne ho mai raccomandato nessuno, tantomeno a Grillo, né ho mai saputo che esito abbia avuto la mail di Pardi, né me ne importa nulla” e segnala articoli di altri quotidiani che hanno riportato la notizia in malafede. Viene acceso l’inceneritore di Parma. Cinquanta persone manifestano davanti ai cancelli dell’impianto e chiedono “Dov’è il sindaco? Dove sono i rappresentanti del comitato Gestione corretta rifiuti?”. Sul sito dell’Iren é possibile seguire gli aggiornamenti di stato dell’impianto. Il quotidiano austriaco Kurier pubblica un articolo in cui definisce il M5S una “gigantesca bolla di sapone” motivando la conclusione con un bilancio tra pregi e difetti del primo anno della giunta Pizzarotti a Parma. Alessandro Di Battista, deputato M5S, interrogato da un giornalista sulla frase di Bertola del giorno prima, risponde: “Non condanno Bertola […] Nei bar e nei mercati tanti cittadini dicono: ‘Le persone anzichè suicidarsi devono far fuori un parlamentare’. Sono frasi che a me fanno venire i brividi. Chiaramente […] tutto questo va stigmatizzato, ma non va ignorato. Alcuni pensano che la violenza possa essere una risposta. Credo che Bertola intendesse proprio questo”. Alfredo Castelli pubblica un articolo sul Corriere della Sera in cui espone la sua posizione riguardo a Beppe Grillo.

30 Aprile 2013: Il Governo Letta chiede la fiducia al Senato e la ottiene. Il M5S non da l’appoggio. Beppe Grillo, come da regolamento M5S, indice sul suo blog la votazione online per confermare o smentire la decisione presa dai parlamentari M5S il 22 Aprile riguardo l’espulsione di Marino Mastrangeli in quanto ha presenziato a diversi Talk Show televisivi. Il voto é aperto solo agli iscritti M5S prima del 31 Dicembre 2012. In poche ore la votazione si conclude e vengono forniti i risultati, sempre su beppegrillo.it: vince il SI all’espulsione con l’88% di 19.341 votanti su 48.292 aventi diritto. Mastrangeli dichiara che passerà al Gruppo Misto mentre i suoi legali annunciano che procederanno contro una decisione invalida ed illegittima”. Il deputato M5S Andrea Cecconi, a proposito dell’attentato avvenuto il 28 Febbraio dichiara Preiti? Avesse sparato a un’auto blu, avrei capito il senso o il significato. Sparare a un carabiniere è deprecabile, sparare a un politico è una cosa diversa”. Mancano tre settimane al referendum di Bologna sugli Asili voluto dal Comitato Art.33. la discussione sul problema degli Asili é molto sentita: a Radio Città del Capo si tiene un incontro sulla questione a cui partecipa anche Stefano Rodotà.

1 Maggio 2013: E’prevista per questa data la nuova pubblicazione di mail degli Hacker che avevano pubblicato le mail di Giulia Sarti il 24 Aprile, ma ciò non avviene.

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25 responses to “Cronistoria del Movimento cinque stelle”

  1. WW(w) says :

    ottimo lavoro. complimenti!

  2. Masque says :

    Un lavoro impressionante. Se non ti dispiace, lo trascrivo anche sul mio blog, segnalando l’articolo originale come fonte.

    • Ca Gi says :

      Grazie per gli apprezzamenti. Nessun problema a ribloggare il post citando e linkando l’origine. Ricordarsi però che é un post in lavorazione con lacune da colmare.

  3. frank says :

    Lo ritengo un lavoro eccellente! Spero che venga a conoscenza di molti. Complimenti ancora!

  4. iltenerousbergo says :

    Ti segnalo che questo link, riguardante il banner di un film porno sul sito di Grillo non rimanda più a nulla: http://livesicilia.it/2013/04/23/promo-video-porno-sara-tommasi-su-blog-beppe-grillo_302865/

    Ti giro anche alcuni link interessanti per la cronistoria:
    qui Bugani a proposito del referendum sull’abolizione dei finanziamenti alle scuole private assume una posizione terza (non è detto che debbano essere azzerati), anche se il m5s è a favore dell’opzione B:
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/il-pd-davvero-allasilo-mariuccia-bologna-si-spacca-sui-soldi-pubblici-alle-scuole-materne-54162.htm

    Qui la lettera con cui Sonia Alfano chiede conto e ragione dell’abbandono e delle critiche subite dal blog dopo essere stata candidata al parlamento europeo:
    http://www.soniaalfano.it/2010/06/21/lettera-aperta-a-beppe-grillo/

    Qui un post del blog quanto meno ambiguo sulla posizione di Grillo rispetto alle questioni di genere. Come spesso capita, Grillo lancia un messaggio non facilmente decifrabile dal suo pubblico: è serio o la sua è satira sferzante quanto malriuscita?
    http://www.beppegrillo.it/2006/08/il_nuovo_femmin.html

    Lo stile sembra lo stesso di quello famoso riguardo al software d’antani di cui si parlava qui, articolo che quando uscì fece un certo scalpore: http://www.francescolanza.net/grillo-e-il-software-misterioso-antani

    Riguardo al vincolo di mandato ti giro questo:
    http://www.polisblog.it/post/61665/grillo-contro-larticolo-67-della-costituzione-ma-nel-2005-la-pensava-diversamente

    Complimenti per il lavoro, tienici aggiornati.

    • Ca Gi says :

      Grazie mille per i complimenti e per i link! Avevo dimenticato il “software d’antani”! Appena ho un attimo controllo i link che hai segnalato e aggiorno il post.

      Ciao

  5. Thain says :

    Un lavoro munumentale macchiato orrendamente da una strisciante idea di fondo dell’autore. Non e’ giornalismo e’ una lettura macchiata dalle opinioni personali di alcuni fatti. notevole il fatto che in molti casi viene dato conto (e link) degli attacchi e mai viene dato il link della replica dei diversi interessati. Molto “Italiano” come modo di fare “giornalismo”.

    • Ca Gi says :

      Confermo quel che dici: non sono un giornalista ed ho un’opinione negativa del M5S. Qui riporto una serie di fatti e notizie che hanno collaborato a formare la mia opinione. Comunque, se avessi link a risposte dei diretti interessati o letture diverse dei fatti riportati, avrei piacere a leggerle e anche ad inserirle nel post, se utili a formare un’idea più completa della storia del movimento. Potrebbero anche farmi cambiare opinione 🙂

  6. mcc43 says :

    Grazie per avermi segnalato in Twitter questo OTTIMO lavoro. Da scaricare nel proprio pc… 🙂
    Condiviso in vari s.m.

  7. S M says :

    Pregevole lavoro. Ho personalmente redatto delle cronologie in passato e so quanto possa essere sfiancante!

    In particolare ritengo apprezzabile la tua dichiarazione d’intenti prima di cominciare, che ti pone al riparo da eventuali critiche di metodo. Chi inizia a leggere sa cosa può (o non può) aspettarsi da questa cronologia.

    I miei complimenti. continua a perfezionare e a tenere aggiornato questo lavoro, fai un’opera di servizio alla collettività!

    Personalmente mi adopererò perchè questa lista di eventi venga diffusa.

    Buona fortuna

    • S M says :

      PS: una precisazione. Il giorno in cui le Iene hanno intervistato alcuni neo-eletti del M5S, hanno deciso di rendere pubblici soltanto gli spezzoni in cui questi ultimi non sapevano rispondere alle domande, dando prova di ignoranza. Ma non è una frase corretta dire che “tutti i neo-eletti intervistati si sono mostrati ignoranti…” ecc. Alcuni di loro, su alcune cose, erano preparati.

      (non ho purtroppo i riferimenti da fornirti, per questa mia affermazione, però credo sia un dettaglio da verificare)

      saluti

    • Ca Gi says :

      Ti ringrazio per l’apprezzamento!
      É un lavoro lungo ma l’argomento é interessante e merita qualche ricerca.
      La nota iniziale sulla mia posizione riguardo il M5S é più una precisazione che una “dichiarazione d’intenti”, in quanto nulla vieta che alla luce dei fatti la mia opinione cambi.
      Inizialmente ritenevo non fosse necessario specificare, avendo già pubblicato post riguardanti le mie idee sul M5S (ad esempio https://cagizero.wordpress.com/2013/04/09/108/) ma il commento di Thain ha evidenziato che fosse meglio ribadire con chiarezza ad inizio post.

      Ciao

  8. carlo says :

    ottima cronistoria ma con alcuni punti oscuri, caso telecom da rivedere integrando il caso Tavaroli spionaggio industriale.

    • Ca Gi says :

      Grazie. Il post é in lavorazione ed é incompleto in più parti (tra cui caso Telecom). Non so nulla sul “caso Tavaroli”: hai qualche articolo dell’epoca o materiali utili da passare? Mi faresti un piacere!
      Ciao!

  9. davide says :

    Info Molto utile. Spero di vedere presto altri post!

  10. Gabriele E Silvia says :

    Salve, intanto le faccio i complimenti per la mole impressionante di lavoro. Però mi sfugge dov’e’ lo scoop contro il m5s!! Grazie dellespiegazioni

    • Ca Gi says :

      Grazie per l’apprezzamento.
      Questo post vuol solo riproporre in ordine cronologico fatti riguardanti il M5S, alcuni dei quali molto noti ed altri un po meno, pertanto non vi é certo alcuno “scoop contro il M5S”.

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