Archive | giugno 2013

“Ma se fosse vero?”

Nel momento in cui ci si trova a dover prendere posizione a favore o contro qualcosa é sempre indispensabile studiare il problema nel suo insieme cercando di valutare e soppesare la natura e la validità delle diverse posizioni a riguardo. Non esiste un metodo unico ed accettato per compiere quest’operazione ma vi sono alcuni procedimenti che tornano sempre utili. Uno di questi procedimenti consiste nel testare  le varie posizioni una ad una partendo dal presupposto (sperimentale) che siano assolutamente vere e giuste, per poi soppesare passo dopo passo le conseguenze logiche e pratiche che comportano verificando se vi siano incongruenze o meno. Si tratta di un esperimento, un gioco speculativo che se svolto bene ed in maniera spietata, aiuta a fornire una comprensione più completa di determinate situazioni e verificare la validità delle diverse posizioni e teorie. Si badi bene che questo é semplicemente UN metodo d’analisi, non é certo IL metodo unico, né si tratta di un metodo migliore di altri, ma é tutto sommato un esercizio mentale semplice che sprona ad utilizzare la fantasia ed a documentarsi correttamente su molti aspetti spesso apparentemente secondari che però possono nascondere il nocciolo della questione. Non é nemmeno detto che funzioni subito: basta apprendere un singolo dato nuovo per dover rifare tutto daccapo.

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Dove sta andando il Movimento Cinque Stelle?

GRILLO E CASALEGGIO

A detta di chi lo conosce personalmente Beppe Grillo é un uomo d’impeto, istintivo, “de panza” e non si fatica a crederlo, viste le performance di tutta una vita. É indignato ed arrabbiato per ottime ragioni ma sa solo tradurre questa rabbia in forme alla buona, grossolane e di facile presa. L’incontro con l’enigmatico Casaleggio ha evidentemente prodotto un’interessante alchimia in cui l’impeto di Grillo si fonde con gli ideali “visionari” di Casaleggio.

PLASMARE LA PROTESTA

Il più grande movimento di protesta che si sia visto in Italia negli ultimi vent’anni non é un movimento nato spontaneamente per le strade ma é una struttura ideata e plasmata da due milionari che ne detengono copyright e proprietà. Simpatizzanti ed attivisti del movimento possono aderire ad una struttura che appare aperta e libera finché non si vogliono toccare le linee guida dettate da Grillo e Casaleggio. In tal caso si vien messi alla porta ed espulsi: il più grande movimento di protesta italiano é una gabbia dorata le cui sbarre, disegnate e controllate esclusivamente da Grillo e Casaleggio, vengono accettate da chi vi entra senza poter mai acquisire il diritto di ridefinirle.

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