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I FATTI DI MALGA BALA: fiabe, sacrifici umani e demoni interiori di chi non distingue mito e storia

(O meglio: ecco come una storia strampalata senza prove, senza testimoni e senza coerenza viene spacciata per verità)

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[ATTENZIONE! Questo post contiene immagini particolarmente brutali e violente in linea con gli argomenti trattati]

1.00 PREMESSA – LA STORIA DELLA STORIA DI QUESTA STORIA

Pomeriggio.
Interno giorno.
Fuori piove.
Sto amichevolmente battibeccando per chat con “E”.
Argomento: seconda guerra mondiale; i partigiani.
Nodo del battibecco: “E” sostiene che i partigiani abbiano compiuto crimini peggiori e più numerosi di quelli compiuti dai fascisti.
Io no.
Con “E” capita a volte di scontrarmi su certi argomenti. La conclusione é quasi sempre la stessa: ognuno resta sulle sue posizioni, ci si beve una birra (ahimé non stavolta: i dialoghi via chat sono desolatamente analcolici) e con una sterzata di centottanta gradi si sposta il dialogo su argomenti maggiormente condivisi, che é un bel modo per dire che poi si parla di figa.

Ma una cosa che ha detto mi ha incuriosito e me la son segnata.
Planina Bala – Se la trovi leggiti la storia di Planina Bala
Un nome di cui non so nulla.

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Greta, Vanessa, Daniele e le Brioches di Maria Antonietta

neeero

2014-07-31. Siria – Aleppo –

C’é una casa ad Abzimu, una piccola località ad ovest di Aleppo verso Idlib. E’ la casa del capo del consiglio rivoluzionario locale. Questa casa é il luogo di riferimento di tre italiani giunti ad Aleppo da poche ore: Daniele Raineri, un giornalista de Il Foglio, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, due cooperanti volontarie fondatrici del progetto Horryaty.

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Twitter, meteo, democrazia e l’importanza del giusto peso

Munich Beer Hall During Oktoberfest

Le previsioni meteo, lo dice la parola stessa, sono delle previsioni, ossia un’idea del futuro derivata da osservazioni, studio e calcolo statistico e per quanto queste diventino sempre più precise ed affidabili restano comunque solo una supposizione di ciò che potrebbe accadere.

Le previsioni vanno perciò intese ed utilizzate come un indicatore più o meno attendibile ma mantenendo un certo margine di dubbio, valutando di caso in caso il loro valore: se i principali centri meteorologici concordano nel prevedere l’arrivo di una mastodontica perturbazione entro 48 ore é molto probabile che accadrà davvero, ma se un solo centro meteo prevede l’arrivo tra qualche settimana di una singola nuvola su un area ristretta non é il caso di modificare già i nostri piani per quella data.

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Niente di nuovo dal fronte orientale – perché le minacce della Corea del Nord non mi preoccupano

-l’articolo é stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale-

Pyongyang fa la voce grossa perché vuole che l’ONU lasci che costruisca il suo arsenale atomico. Ne ha bisogno perché il Paese é al collasso e possedere l’atomica é l’unico modo che ha per poter costituire una minaccia e usarla come spauracchio per ottenere maggiori aiuti economici dalla Cina.

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